Raffreddore non ti temo! I rimedi 100% naturali per curarlo

raffreddore

Le giornate sono ancora mediamente calde, ma siamo comunque arrivati ad ottobreAndiamo verso il freddo e questo significa che dobbiamo dare il benvenuto al tramonto anticipato, alla pioggia, alle temperature sempre più rigide…e anche a raffreddore, mal di gola e tosse.

Con le giornate di sole che stiamo avendo sembra un po’ prematuro parlare di questi argomenti, ma gli starnuti e i colpi di tosse già si sentono in giro.

Il sole dei mesi con la erre fa male. Mai sentita questa frase?

Si dice non soltanto perché è sconsigliato esporsi al sole nei mesi autunnali, invernali e primaverili, ma anche perché è facile lasciarsi ingannare dalle belle giornate e si rischia subito di prendersi un brutto raffreddore.

Anche se ci siamo ormai lasciati l’estate alle spalle, non ci rassegniamo facilmente a dimenticarla. La mattina, ancora assonnati e senza alcuna voglia di andare a lavoro, ci basta un raggio di sole per farci sorridere…e per indossare vestiti più leggeri!

Il problema è che la temperatura nel corso della giornata gioca a fare su e giù: la mattina presto fa freddino, poi pian piano l’aria si riscalda, ma il termometro torna a scendere di qualche grado la sera. Ok, lo sappiamo tutti che il must dell’autunno è “vestirsi a cipolla”, ma non sempre è sufficiente a ripararci dai malanni di stagione. Gli sbalzi di temperatura infatti sono i re dell’autunno e sono sicuramente tra i principali colpevoli dei raffreddori e dei mal di gola di queste settimane.

Non è niente di tragico ovviamente, ma sicuramente è utile sapere come curare in maniera naturale questi fastidiosi malanni.

Vi ricordate quest’estate quando avevamo parlato dei rimedi naturali per sconfiggere le antipatiche zanzare? Come no?! Quelli che ci aveva suggerito la nonna, vicina di casa e amica di Famideal. Ecco, siamo passati a prendere un tè caldo da lei e ci ha dispensato qualche pillola di saggezza anche per la stagione autunnale.

Partiamo dai rimedi contro il raffreddore.

Le tisane, prima di tutto. Ce ne sono tantissime, di tutti i gusti e le troviamo ovunque ormai, non solo in erboristeria. Se vogliamo utilizzarle come rimedio per prevenire e rallentare i sintomi influenzali e da raffreddamento, ci sono alcune piante e alcune erbe particolarmente indicate per questi scopi.

tisana

La nonna ci suggerisce prima di tutto la rosa canina.

È una tra le piante maggiormente consigliate per combattere il raffreddore. Le sue bacche infatti, sono altamente ricche di Vitamina C e donano a questa pianta proprietà antinfiammatorie, depurative e immunomodulanti; questo significa che la rosa canina non solo è in grado di equilibrare il funzionamento del sistema immunitario e di prevenire i sintomi di influenza, raffreddore e tosse, ma che è anche in grado di accelerare il ripristino completo del nostro stato di salute. Per preparare l’infuso, basta riscaldare 250ml d’acqua, aggiungere due cucchiaini di bacche di rosa canina e lasciarle in infusione per 15min. Zuccherare a piacere, anche con miele.

Preziosissimo ingrediente per la nostra salute è poi lo zenzero!

È una radice di origine indiana dal sapore pungente, utilizzata in cucina come spezia. Si tratta però di un alimento davvero ricco di proprietà benefiche per il nostro organismo, grazie ai numerosi oli essenziali che contiene: è un antinfiammatorio ed un antipiretico naturale, favorisce la digestione, è un potente antiossidante ed un fortissimo anti-nausea.

La nonna ci suggerisce di combinarlo con limone e miele, per una tisana super-potente contro i malanni di stagione! Le bucce del limone si utilizzano spesso per preparare decotti per curare la tosse e il mal di gola: infatti, le vitamine e gli oli essenziali contenuti al suo interno, lo rendono un alimento davvero prodigioso. Il miele invece, sembra esercitare un effetto antibatterico, oltre che offrire al nostro organismo numerosi nutrienti.

Per preparare la tisana, basta procurarsi una radice di zenzero e un limone biologico: per iniziare sbucciate tre centimetri di radice di zenzero, poi tagliatele a fette sottili e sistematele in un pentolino insieme alla buccia grattugiata del limone.

Dopodiché, lasciate bollire 300 ml di acqua per circa quindici minuti e lasciate raffreddare.

Una volta che l’infuso sarà tiepido, potete filtrare e unire il succo di limone spremuto e un cucchiaio di miele. La nonna dice che una o due tazze al giorno di questa tisana, aiutano a prevenire e ad alleviare i sintomi influenzali.

E per il mal di gola invece?

Innanzitutto la propoli! È un prodotto che deriva dalle resine degli alberi e si attacca alle mucose fungendo da antibatterico: la nonna consiglia di assumerla prima di uscire o comunque prima di andare in luoghi molto affollati (come i mezzi pubblici), dove il rischio di contagio è molto più alto.

E poi, anche in questo caso, tante tisane. Non inorridite, ma cipolla e aglio sono due ingredienti preziosi non soltanto perché insaporiscono moltissimi nostri piatti, ma anche perché sono considerati antibiotici e antinfiammatori naturali.

Si può preparare, ad esempio, un semplicissimo infuso a base di cipolla: è sufficiente la buccia di mezza cipolla per ogni tazza. Ricopritela di acqua e lasciatela bollire finché non si ammorbidisce (circa 15min). Vedrete…aiuta a decongestionare la faringe e ad alleviare la tosse.

Con l’aglio invece potete preparare uno sciroppo per combattere la tosse: è facilissimo e servono pochissimi ingredienti. 

Basta tagliare a spicchi tre teste di aglio, sbucciarle e immergerle in due bicchieri di acqua; una volta che l’acqua si sarà dimezzata, aggiungete un bicchiere di aceto di mele e 40gr di miele. Lasciate bollire il tutto mescolando, poi fate raffreddare e versate tutto in un contenitore di vetro da conservare in frigorifero. Un cucchiaio al giorno di questo sciroppo, vi toglierà il medico di torno! 🙂

Contro il mal di gola è indicata anche la tisana alla salvia, pianta aromatica dalle proprietà antibatteriche oltre che digestive. L’infuso si può preparare con le foglie essiccate di salvia ed è consigliabile berne due o tre tazze al giorno. Una volta raffreddato, può essere anche utilizzato per fare gargarismi contro il mal di gol

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