Sindrome premestruale: come combatterla?

Ne soffre circa l’80 delle donne, anche se per essere definirla tale, la sindrome premestruale dovrebbe manifestarsi per almeno tre mesi in modo regolare, nei giorni che precedono la fase del ciclo della donna. Di questo 80%, solo una discreta percentuale, 10%-40% sarà veramente condizionata da questi sintomi. 

Quali sono i sintomi che si presentano con più regolarità?

Non è difficile provare mal di testa, gonfiore addominale o alle gambe, irritabilità, ansia, senso di fame incontrollata, tensione mammaria, stipsi, diarrea e dolore addominale, sbalzi d’umore o addirittura calo della libido. C’è da aspettarsi anche un lieve aumento di peso, che scomparirà nei primi giorni dopo l’inizio del ciclo. Sono tutti sintomi normali dovuti agli sbalzi degli ormoni all’interno del nostro organismo.

sindrome premestruale

Ma a cosa è dovuto in particolare l’aumento di peso, sintomo più comune della sindrome premestruale?

È la conseguenza delle oscillazioni di estrogeno e progesterone, tipiche di questo particolare periodo. Questi ormoni sono i responsabili della quantità di acqua accumulata nei tessuti e quindi la causa principale della ritenzione idrica. Purtroppo non vi è rimedio assoluto per riuscire a limitare questo fastidioso sintomo; in generale occorre mantenere uno stile di vita sano e un’alimentazione corretta sempre e non solo nei giorni pre e post ciclo. Anzi: in questo periodo la nostra ansia e il nostro nervosismo possono essere placati con qualche stravizio in più. Ebbene sì, questo è proprio il momento adatto per concederci qualche sgarro!

È tipica la voglia di dolce che ci fa sentire in colpa, ma in questi giorni possiamo cederle!

Qualche quadretto di cioccolato fondente ad esempio, migliora gli sbalzi d’umore grazie all’aumento dei livelli di serotonina, ormone del buonumore. Non solo: aiuta anche ad alleviare qualche sintomo come ad esempio il mal di testa. Recenti studi hanno dimostrato infatti che cibi con alto contenuto di polifenoli aiutano a migliorare questi disturbi. E indovinate un po’? I semi di cacao ne sono ricchissimi! Per calmare la voglia di dolce però, si può optare anche per qualcosa di più sano come la frutta: ricca di zuccheri e altamente saziante.

Verdura e tisane drenanti sono invece un toccasana per ripulire l’organismo dai liquidi in eccesso e alleviare la sensazione di gonfiore di cui sopra. Cereali integrali, proteine bianche e vegetali aiutano invece a gestire meglio il senso di fame e a sentirsi sazie, per evitare la corsa davanti al frigorifero.

Purtroppo non c’è nulla che possa impedire il presentarsi di questi sintomi per le donne soggette, ma tenerli sotto controllo è possibile. L’alimentazione è il primo passo, l’attività fisica il secondo. Una sana credenza stabiliva fosse meglio evitare lo sport durante il ciclo o nei giorni che lo precedono. Nulla di più sbagliato, anzi: yoga, pilates o anche acquagym non solo aiutano a scaricare la tensione e quindi la psiche, ma anche a rilassare i muscoli del corpo nel momento in cui si trovano irrigiditi dagli spasmi.

Alle volte ci serve un’aiuto dall’esterno: assumere integratori e vitamine può aiutare a combattere la sindrome premestruale

Non sarebbe un dramma fare qualche integrazione di magnesio, potassio e calcio per sentirsi meno stanche e spossate. Il calcio, in particolare, potrebbe addirittura alleviare i dolori nei primi giorni di ciclo. Attenzione anche a monitorare l’abbondanza del flusso mestruale e i livelli di ferro nel sangue. Stanchezza e affaticamento potrebbero essere indici di un abbassamento dei livelli di ferro nel sangue e in questo caso potrebbe essere utile una corretta integrazione. Anche se non si tratta di farmaci, in questi casi è utile comunque chiedere consiglio al proprio medico nel caso in cui ci fosse la necessità di trattamenti più specifici come quelli per combattere l’anemia. 

Per quanto fastidiosi, i sintomi da sindrome premestruale hanno un solo punto a favore: scompaiono nel giro di pochi giorni. Nei casi in cui il dolore risulta insopportabile naturalmente è consigliabile assumere degli antidolorifici; altrimenti, il buon sano rimedio della nonna: borraccia calda sulla pancia e tanto riposo.

1 Commento
  1. Ottimo articolo, complimenti.
    Vorrei suggerire qualche rimedio erboristico per il dolore, convalidato da numerosi scientifici, come la Boswelia, l’Agnocasto, l’Angelica.
    Per gli spasmi la Verbena, la Lavanda, la Camomilla ed il Meliloto.
    Grazie, un saluto cordiale
    Anna Turchi, Naturopata presso Alchimia Salus

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