Polpa e buccia d’arancia: i benefici

Da sempre riteniamo l’arancio alleato dei mesi invernali perché ricchissimo di vitamina C e quindi inseparabile amico del nostro sistema immunitario. Non tutti sanno che non solo la polpa, ma anche la buccia gode di molteplici benefici.

Gli utilizzi dell’arancio e tutte le proprietà.

La polpa va spremuta o consumata a spicchi e la buccia va assolutamente conservata: contiene infatti più del doppio di Vitamina C rispetto alla polpa ( 136mg contro 50mg ),  quindi tutto il meglio sta proprio lì!

Polpa e buccia d'arancia

La buccia d’arancia è amica della linea, del colesterolo e dell’intestino.

Favorisce la metabolizzazione dei lipidi, quindi riduce il grasso presente nel sangue. Sgranocchiata cruda o candita, è un’alleata del tuo intestino: aiuta la regolarità intestinale e previene i bruciori di stomaco. Essiccata e aggiunta al tè contribuisce a velocizzare il metabolismo e a controllare il peso corporeo.

I benefici della scorza d’arancia si ottengono anche per inalazione: tra i più immediati quello contro il mal di testa, ansia e tristezza. Viene per questi motivi utilizzata in aromaterapia e in fitoterapia. Se aggiunta essiccata nell’acqua del tuo bagno caldo, aiuta a decongestionare le vie respiratorie e allevia raffreddori, bronchiti o asma.

Infine, masticata come una Chewing Gum combatte l’alito cattivo e ha un effetto sbiancate sul sorriso.

Da piccoli forse, associavamo la scorza d’arancia al profumo di candito che spigionavano quei piccoli pezzettini di buccia messi ad abbrustolire sulla stufa o sui termosifoni dai nostri nonni. Già allora si utilizzavano come profumatori per ambienti naturali, in grado di eliminare i cattivi odori in casa. Queste proprietà anti odore sono il motivo per cui le gocce d’olio essenziale d’arancio vengono spesso inserite nei profumatori per ambiente o nei diffusori, oppure sopra una fonte di calore con un po’ d’acqua.

L’olio essenziale di arancio ha innumerevoli proprietà: una tra queste è anche quella di contrastare la buccia d’arancia!

Forse è anche per questo che si chiama così? Contro la cellulite possono aiutare 7 gocce di olio essenziale d’arancio amaro diluite nell’acqua di un bagno caldo assieme a 4 cucchiai di sale marino. Oppure, 3 gocce in un cucchiaio di olio di mandorle dolci da utilizzare massaggiare le zone interessate. L’olio essenziale di arancio è efficace anche come battericida e si può utilizzare per degli sciacqui cura afte, stomatiti e gengiviti: ecco perché si trova inserito in tanti collutori.

Inoltre, agisce positivamente anche sulla pelle; combatte le rughe e facilita il ricambio cellulare; rassoda i tessuti e contrasta eczemi e dermatosi: questo è il motivo per cui è utilizzato all’interno dei prodotti per la cura della persona.

Dell’arancio non si butta via niente: nemmeno fiori e foglie.

Un decotto con fiori o foglie essiccati può essere un rimedio naturale contro l’insonnia o contro la tosse, se assunto con qualche cucchiaio di miele. Sono inoltre utilizzati in fitoterapia come rimedio efficacie naturale per la prevenzione di molti disturbi principalmente legati all’apparato digerente e al sistema nervoso.

È utile quindi tenere sempre una buona scorta di arance in casa per prepararsi adeguatamente ai mesi freddi: attenzione però, a non buttare via la buccia!

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