Rimuovere il make-up: quali prodotti usare

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Finalmente rientri a casa dopo una giornata di lavoro e non vedi l’ora di poterti riposare. Prima, però, bisogna mettersi davanti allo specchio, prendersi qualche minuto e struccarsi. La tentazione di andare a letto senza togliere il make-up è forte ma non bisogna cedere a quella vocina che dice di non pensarci.

Struccarsi bene è un’abitudine fondamentale per la salute della pelle per liberarla dal trucco o dai residui di inquinamento. Durante il giorno, infatti, sulla pelle si depositano smog e polveri che, insieme al make-up, impediscono alla cute di respirare. A lungo andare, l’effetto di una scorretta igiene è l’invecchiamento precoce della cute: secchezza cutanea, comparsa di rughe, perdita di lucentezza, accentuazione di inestetismi già presenti a causa di impurità e batteri.

La pelle durante la notte si rigenera e la presenza di sporcizia non aiuta questo processo.

Quali prodotti usare per rimuovere il make-up?

Ogni prodotto per struccarsi in commercio è formulato per venire incontro a tutte le  tipologie di pelle (secca, normale o grassa).

L’acqua micellare è un prodotto che rende la pelle idratata e pulita, rimuove residui, sporcizia, impurità; non intacca la carnagione, non altera il ph, non irrita e non richiede un risciacquo al termine della sua applicazione. L’acqua micellare non contiene sapone o alcool e per questo è particolarmente indicata per le pelli secche e sensibili. Come quella Aloebase Sensitive  di Bioearth, che è a base di acqua di Rose, Amamelide e succo di Aloe vera. Dopo averla usata, non si sente il bisogno di lavare il viso o di usare il tonico, perché non lascia la fastidiosa sensazione di pelle che tira.

Il latte detergente, invece, è un’emulsione fluida che svolge una delicata pulizia del viso, eliminando le impurità presenti sulla pelle. Il latte detergente va applicato sul volto con i polpastrelli o con un dischetto di cotone, e poi si procede a un lieve massaggio con dei movimenti circolari (dal centro del viso alla periferia) per favorire l’emulsione delle particelle di impurità. Tuttavia, non può essere utilizzato per la pulizia del contorno occhi, va quindi abbinato ad uno struccante per occhi specifico.

Un prodotto che risolve questo problema è il Latte struccante Melissa di La Saponaria, una crema detergente molto efficace per rimuovere anche il trucco più resistente senza danneggiare le difese naturali della pelle e lasciarla morbida.

E sempre a proposito di innovazione, avete mai provato dischetti, salviette e guanti struccanti?

Sono soluzioni ideali per chi desidera che la sua impronta ecologica sia la più bassa possibile. I dischetti struccanti in cotone 100% e la salvietta struccante in bambù La Saponaria dopo l’uso non si buttano, ma si lavano e si riutilizzano perché si possono lavare in lavatrice o a mano.

Anche il guanto struccante di Glov permette di evitare l’utilizzo di dischetti di cotone usa e getta. Le fibre del guanto presentano una particolare forma a stella che, con capacità elettrostatica, permettono di catturare tutte le impurità e tutti i tipi di makeup, lasciando inalterato l’equilibrio idro lipidico. Dopo ogni utilizzo è sufficiente lavare il guanto con del sapone e si può riutilizzare tutti i giorni fino a un massimo di 3 mesi.

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