Bambini e animali: consigli per una convivenza serena

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Chi ha avuto la fortuna di crescere con un animale in famiglia, sa quanto sia speciale e prezioso il rapporto che si instaura con i nostri amici “pelosetti”.

Coccole, scherzi, complicità, giochi, marachelle e tenerezze.

Nulla da dire: condividere con un animale domestico parte della propria vita è un’esperienza unica, tanto è grande l’affetto che viene a crearsi, in un legame unico che diventerà indimenticabile.

Ma cosa ne è della convivenza tra bimbi e animali?

C’è chi ha già un animaletto prima dell’arrivo del bebé in casa, chi invece è alle prese con le continue richieste dei propri figli che chiedono di adottare un cucciolo.

Che sia un cagnolino, un gatto, un coniglietto o un qualsiasi altro animale o che vi troviate nella prima o nella seconda situazione, è sempre bene pensare ai pro e ai contro e a tutte le accortezze necessarie relative alla convivenza tra bambini e animali.

Indubbiamente un amico a quattro zampe può essere uno straordinario maestro e compagno di vita per i nostri figli, ma questa esperienza richiede anche molta consapevolezza e soprattutto tanto senso di responsabilità.

Sia da parte vostra, ma anche per i vostri figli, grandi o piccini che siano.

Senza dimenticare ovviamente il vostro amico a quattro zampe.

Ecco qualche considerazione e suggerimento per una convivenza serena.

1 – Un gatto o un cane, dal momento in cui decidete di prendervene cura, dal punto di vista della responsabilità e dell’impegno che avete nei suoi confronti, è paragonabile – con le dovute proporzioni – ad un bambino.

Dal punto di vista affettivo non dimenticate mai il grande legame che c’è tra voi, quel sentimento reciproco molto vicino all’amore.

2 – Altro fattore da considerare è che la presenza di un neonato in casa può causare gelosia nel vostro animale domestico. Certo, direte, questo non è un problema se l’animale in questione è una tartaruga o un pesce, ma se prendiamo in considerazione un gatto o un cane, le cose cambiano.

La gelosia può manifestarsi in modo inaspettato. Ad esempio, un gatto che ha sempre fatto i suoi bisogni nella lettiera, improvvisamente potrebbe iniziare a lasciare i bisogni ovunque in casa. E ancora peggio, potrebbe mostrarsi aggressivo nei confronti del bambino. 

In casi simili, il vostro compito è quello di far capire all’animale – ma anche al bimbo – che il nuovo arrivato in casa è vostro figlio, fa parte della famiglia e che è proibito ferire, graffiare o mordere un bambino, così come saltare nel suo letto.

3 – Se avete già un amico a quattro zampe in casa, non trascuratelo. 

L’ultima cosa che dovete fare è far sentire al vostro animale che il vostro atteggiamento verso di lui è cambiato in peggio dopo l’arrivo di un nuovo membro nella famiglia. È necessario invece rassicurare l’animale domestico e fargli capire che il vostro amore è ancora intatto.

4 – Quando il bambino crescerà e inizierà a gattonare, non perdetelo mai di vista in modo da sincerarvi che il bambino non faccia gesti incondizionati che potrebbero causare una reazione aggressiva dell’animale, per esempio tirandogli la coda.

Cercate di far capire al bambino, una volta che diventa un po’ più grande, che non deve fare male all’animale.

5 – Igiene e controlli, sempre: se avete già un animale in casa, potete lasciare che conviva con il bambino, basta solo tenere conto di alcune regole.

Portate l’animale regolarmente dal veterinario, per fare tutte le vaccinazioni necessarie per prevenire l’insorgere di malattie. C’è da dire che le patologie per le quali si vaccina un animale non possono essere trasmesse all’essere umano.

La convivenza raramente comporta la trasmissione di malattie dall’animale al bambino, ma le vaccinazioni servono a garantire il benessere del nostro amico animale.

6 – Non lasciate mai un bambino piccolo da solo con un animale.  

Questa è una situazione potenzialmente pericolosa, perché il comportamento di entrambi è imprevedibile. Il bambino può spaventare un animale o ferirlo con un grido improvviso o movimenti involontari.

Difendendosi, l’animale può a sua volta mordere o graffiare il bambino.

7 – Evitate il contatto dell’animale con i giocattoli e le cose del bambino. Se questo accade, pulite tutto per bene.

Evitate anche una promiscuità esagerata. Non bisogna permettere all’animale di leccare, annusare e toccare il bambino.

Scambiarsi carezze va bene, ma bisogna evitare di scambiarsi stoviglie, cibo o letto. C’è un limite che va rispettato e che non bisogna oltrepassare.

8 – Un animale non è un regalo né un peluche: se non avete già un animaletto in casa e cedete alle richieste dei vostri bimbi, fateglielo capire ed entrate in quest’ottica di pensiero anche voi.

Scegliere di adottare un cucciolo è una scelta condivisa da genitori e figli, in cui ogni membro della famiglia è, fin da subito, consapevole dell’importante decisione che si sta prendendo.

Ovviamente il tutto va fatto tenendo conto dell’età del bambino e della sua capacità di comprensione: solo in questo modo si potrà impostare una convivenza paritaria, intesa come capacità di rispetto reciproco tanto delle esigenze della famiglia quanto di quelle dell’animale.

9 – Valutate il fattore età: quello tra animale e bambino è un incontro potente che influenza il percorso psico-evolutivo di entrambi. Senza un’interazione corretta, il bimbo potrebbe sviluppare un’attitudine ai maltrattamenti e una diminuzione della capacità empatica.

Spetta quindi a noi genitori impostare questa relazione, cosa che diviene più facile quando il bambino inizia ad interagire in maniera più matura e consapevole, di norma intorno ai 5-6 anni, età considerata dagli esperti ideale per adottare un animale.

Fatte queste considerazioni inevitabili, è innegabile come cani, gatti e altri animali siano davvero un toccasana per i bambini per quanto riguarda il gioco e la socializzazione, a patto di riuscire ad instaurare tra loro una convivenza armoniosa.

Tra i bambini e gli animali domestici si crea un rapporto davvero speciale che i più piccoli ricorderanno con affetto anche quando saranno diventati grandi.

Gli animali domestici donano ai bambini amore incondizionato, affetto, coccole, giochi e compagnia. Ma la scelta di adottarli va ponderata, per il bene di entrambi.

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