Come affrontare il primo giorno di scuola?

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Cosa mettiamo nello zaino?”, “Abbiamo comprato tutto ciò che serve?”, “Chissà come si troverà con i compagni”. Care mamme, cari papà: il primo giorno di scuola è arrivato, per i nostri bimbi ma soprattutto per noi grandi!

Le vacanze sono ormai terminate e, dopo il relax estivo, con settembre ritorna la classica ansia che accomuna ogni genitore: mille dubbi e altrettante preoccupazioni che ci assalgono quando per i nostri bambini si avvicina questo fatidico giorno.

Che si tratti di asilo, scuola elementare o scuola media, il risultato non cambia. Il back to school dopo mesi di vacanze non è mai facile, soprattutto se ci si avvia all’inizio di un nuovo ciclo scolastico.

Paure e incertezze che accompagnano questa nuova sfida, fatta di nuove amicizie, nuovi volti con cui familiarizzare, causano il tipico stato di ansia scolastico che andiamo a vivere in questi giorni.

Eh sì, perché i bambini si trovano catapultati in una nuova dimensione che sconvolge la propria routine quotidiana, lontana dal contesto familiare e da mamma e papà. E questo, inutile nascondersi, ci spaventa.

Tutti noi, chi più chi meno, ricordiamo i nostri “primi giorni di scuola”, il distacco dai nostri genitori e la sensazione di smarrimento mescolata ad eccitazione che ha caratterizzato le nostre tappe scolastiche. Ora siamo dall’altro lato, e possiamo solo immaginare le loro, di sensazioni.

Per questo il nostro ruolo è di fondamentale importanza per la buona riuscita di questa che è una vera e propria piccola iniziazione. Un cambiamento drastico nella loro vita, che in qualche modo va preparato e accompagnato per facilitare l’inserimento dei nostri bimbi in questo nuovo contesto sociale.

Come?

Di seguito vogliamo darvi alcuni consigli per affrontare senza patemi d’animo il periodo di avvicinamento e il primo giorno di scuola dei vostri bambini.

1. Trasmettere serenità: mostrare ansia genera ansia. Siamo noi genitori a dover dimostrare ai bambini di considerare la scuola un luogo sicuro, in cui potersi sentire a proprio agio. “Le ansie dei figli molto spesso provengono dagli adulti”, spiega Raffaele Mantegazza, docente di Pedagogia alla Bicocca di Milano.

Il primo giorno di scuola è quello del distacco dai genitori, uno scoglio che può essere non facile da superare. Ecco perché può essere utile legare l’esperienza del primo giorno a qualcosa di bello, come può essere un pranzo di festa per tutta la famiglia da organizzare il giorno prima del tanto atteso evento.

Se i bambini ci vedono tranquilli, sono tranquilli a loro volta; se invece percepiscono in noi insicurezza o timore, assorbiranno tali atteggiamenti. Bisogna quindi affrontare questa fase con il sorriso e con pazienza.

2. Creare attesa: spieghiamo loro, senza creare aspettative, che attraverso la scuola conosceranno nuovi amici, impareranno cose nuove, vivranno nuove esperienze.

In questo modo andiamo a stimolare quella loro naturale curiosità in grado di spegnere qualsiasi ansia o paura, e i bimbi inizieranno a pensare alla scuola come un qualcosa di bello da vivere e come luogo di esperienze positive.

3. Organizzarsi in anticipo con il materiale scolastico: perché ridursi all’ultimo? È bene preparare insieme, sin da qualche giorno prima, tutto ciò che occorrerà per il primo giorno di scuola.

Grembiule, zaino, diario, quaderni, colori, meglio se dedicati ai personaggi preferiti. In questo modo inizieranno a prendere confidenza con il materiale didattico e a percepirlo come familiare.

4. Farli sentire grandi: il primo giorno di scuola segna il passaggio da un anno scolastico all’altro. Questa è una tappa fondamentale per la loro crescita, che segna di volta in volta un salto verso il mondo degli adulti. Potete spiegare loro che stanno diventando grandi, non desiderano altro!

5. Non fare ritardo! Non è il caso di fare le corse il primo giorno di scuola. Svegliamoci in orario per fare una bella colazione insieme e per prepararsi con calma. La fretta contribuisce ad aumentare l’ansia!

6. Accompagnarli in classe: beh, direte, ci mancherebbe altro. In questo modo potete conoscere insieme le maestre, l’ambiente e i compagni, soprattutto se sono diverso rispetto allo scorso anno.

Così facendo il distacco sarà più leggero, e consentirete loro di prendere gradualmente confidenza con il nuovo mondo. È importantissimo avvisarli quando si andrà via: lasciarli senza salutarli darebbe loro una sensazione di abbandono o tradimento. Altrettanto importante sarà poi tornare a riprenderli come promesso.

7. Farsi raccontare i primi giorni: le prime sensazioni, le prime esperienze con i nuovi compagni. L’inizio della scuola deve essere condiviso come un evento gioioso.

Al ritorno a casa facciamoci raccontare tutto, senza esitare a fare domande curiose sulle maestre e gli amichetti. In questo modo mostriamo loro vicinanza e coinvolgimento, sciogliendo di fatto le ultime ansie che persistono.

Insomma, il nostro atteggiamento è fondamentale per i nostri bimbi nell’affrontare ogni nuova esperienza, scuola compresa. Altro che “sindrome da campanella”, vedrete che con il passare del tempo e il giusto approccio, il nuovo ambiente sarà…come casa!

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