Acido folico: perché è importante (specialmente in gravidanza)

Quando sentiamo parlare di acido folico, immediatamente tendiamo ad associarlo alla gravidanza, dato che questa fondamentale Vitamina è spesso collegata automaticamente alle donne che stanno per avere un bimbo.

Anche se l’acido folico è, innegabilmente, indispensabile per prevenire numerose malformazioni e patologie dei neonati, pochi sanno che non sono solo le donne incinte a doverlo assumere per restare in salute, ma anche adulti, adolescenti e bambini.

Eh sì: un’assunzione troppo bassa di acido folico può portare a vari disturbi come stanchezza, apatia, inappetenza e disturbi del sonno.

Ecco perché diviene importante assumerlo con regolarità, non solo in gravidanza, soprattutto nei periodi di maggiore stress.

Cos’è

L’acido folico è una vitamina del gruppo B, talvolta denominata come vitamina B9, unica forma dei cosiddetti folati che può essere assorbita dal nostro organismo.

I folati sono i composti naturalmente presenti negli alimenti mentre l’acido folico è il termine riferito alla molecola di sintesi chimica presente negli integratori vitaminici.

Quindi, introduciamo i folati nel nostro organismo attraverso la normale alimentazione, mentre assumiamo l’acido folico quando prendiamo degli integratori che lo contengono.

Come dicevamo in precedenza, l’acido folico è necessario sia ai bambini che agli adulti per produrre i globuli rossi prevenire alcune forme di anemia.

Vitamina essenziale per il funzionamento del sistema nervoso e per il midollo osseo, contribuisce alla trasformazione delle proteine in energia.

I folati sono presenti in diversi alimenti a noi conosciuti come le verdure a foglia verde (spinaci, broccoli, asparagi), lattuga, le arance, i cereali, la frutta come limoni, fragole e kiwi.

In gravidanza

Sicuramente avrete già sentito parlare dell’importanza di assumere acido folico per le donne in gravidanza in modo da garantire un corretto sviluppo del bambino.

Il Ministero della Salute fornisce alcune raccomandazioni e indicazioni sull’acido folico e sull’assunzione di integratori di acido folico.

L’acido folico è considerato una protezione fondamentale per il bambino che nascerà e come il primo regalo da fare al figlio per ridurre del 70% il rischio che il piccolo possa avere delle malformazioni alla nascita.

L’acido folico permette la chiusura del tubo neurale, che avviene all’inizio della gravidanza, spesso quando la donna non sa ancora di essere incinta.

Ecco perché viene raccomandata l’assunzione di acido folico già prima del concepimento.

 Quando assumerlo?

L’acido folico dovrebbe essere assunto dalle future mamme in maniera regolare nel mese precedente al concepimento e per i tre mesi successivi.

È importante infatti che l’embrione abbia a disposizione un adeguato apporto di questi composti fin dai primi giorni di vita, periodo in cui inizia la formazione degli organi.

Una corretta alimentazione consente di coprire il fabbisogno giornaliero di 0,2 mg, ma considerato che i vari metodi di cottura e conservazione fanno perdere agli alimenti gran parte della quantità di acido folico e che in gravidanza il fabbisogno raddoppia, è facile capire come sia in realtà difficile soddisfare con la sola alimentazione la richiesta.

Ecco perché, in aiuto ai normali alimenti, è possibile e spesso consigliato assumere gli integratori di acido folico, in gravidanza ma anche quando si mangia poca frutta e verdura, o quando emergono problemi di circolazione.

Secondo numerose ricerche, inoltre, assumere acido folico in gravidanza, riduce anche il rischio che il bambino sia sottopeso.

Controindicazioni

Non tutti possono assumere integratori di acido folico a cuor leggero. Consultate prima il vostro medico prima di iniziare ad assumere acido folico.

Gli integratori a base di acido folico potrebbero provocare effetti collaterali in chi soffre di malattie renali, infezioni e anemia o in chi abusa di bevande alcoliche, ma anche in persone in salute.

Tra gli effetti collaterali a cui potrebbe andare incontro chi assume acido folico troviamo insonnia, nausea, mal di stomaco, irritabilità e perdita di appetito.

In aggiunta, l’acido folico sotto forma di integratore interagisce con alcuni farmaci compromettendone l’azione corretta.

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