Tricicli e biciclette per bambini: come scegliere?

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Le vacanze, insomma cosa sono le vacanze? Un apostrofo rosa fra le parole “l’estate”…”

Perdonate la licenza poetica: scomodare e parafrasare il Cyrano de Bergerac” di Rostand ci sembrava giusto per sottolineare la voglia di tutti noi – non fate i timidi, su! – di lasciarci la routine quotidiana alle spalle per un po’ e godere del meritato relax!

Noi grandi dobbiamo aspettare ancora, purtroppo, ma è inutile negarlo: la nostra testa è già proiettata al mare – o alla montagna, per chi preferisce – all’assenza della sveglia al mattino, alle cene in famiglia o con amici e al rivedere parenti lontani.

Zitti zitti invece, i nostri bimbi si sono già lasciati alle spalle la scuola: la “pacchia”, almeno per loro, è già iniziata.

Tanto tempo libero a loro disposizione che spesso non sappiamo come gestire e, se avete preannunciato loro l’imminenza della vacanza, sicuramente avrete già sentito frasi del tipo “Mamma, papà, quando partiamo?

In estate così come in primavera – e a maggior ragione in vacanza – una delle attività preferite dai bambini è andare in bicicletta.

Evitando le ore più calde, naturalmente: anche per noi genitori, è bello vederli scorrazzare su e giù, fare avanti e indietro in sella e superare l’inevitabile paura di cadere.

Proprio per il maggior tempo libero a disposizione, il periodo di vacanze è il momento ideale per imparare ad andare in bicicletta, fare passeggiate all’aria aperta e togliere finalmente le rotelle.

Le ginocchia sbucciate accompagnate dal pianto sono da mettere in conto, ma in fondo com’è che si dice?
Una volta che impari, non lo dimentichi più.

La bici consente ai bambini di fare un’attività fisica salutare all’aria aperta, e a noi genitori permette di insegnare loro l’ecologia e la filosofia del rispetto per l’ambiente.

Si può cominciare a far amare loro la bicicletta portandoli a spasso nei seggiolini adatti, fino ai due anni circa, finché intorno ai tre anni, cominceranno a voler guidare una bicicletta tutta loro.

Per i più piccoli, per cominciare, può essere utile usare i tricicli o le biciclette senza pedali che aiutano ad esercitare il senso dell’equilibrio.

Ma come sceglierle?

La bici è autonomia, è indipendenza, è gestione dello spazio, è imparare a farcela da soli. Si cade spesso, ma ci si rialza sempre.

Per questo non si deve sottovalutare l’importanza di una scelta corretta, che piaccia ai bambini ma anche agli adulti.

I nostri piccoli chiaramente cercano il loro personaggio preferito, un supereroe o una principessa.
Mamme e papà invece vanno alla ricerca di sicurezza, stabilità, materiali di prima qualità e resistenza agli urti.

Per scegliere bene, considerate la loro altezza e la loro età al momento dell’acquisto.

Il primo fattore da valutare quindi è la dimensione della bici, che è strettamente legata alla statura del bambino.

Sempre in fase di scelta considerate anche la presenza di eventuali accessori inclusi e la comodità del sellino, tenendo presente che il bimbo deve poter toccare a terra con i piedi.

Per incominciare a pedalare “come un adulto”, optate per bici con ruote piccole (12 e 14 pollici).

Un esempio? La bici Runner con caschetto Safety integrato di Kinderkraft, con un’altezza da terra di circa 50 cm e con ruote di alta qualità da 12 pollici, è perfetta per imparare l’equilibrio.

Ideale per bambini da 3 anni in su e consigliata fino al raggiungimento di un peso di 30 kg, è realizzata con un telaio in legno di betulla, più resistente del legno di pioppo ma ugualmente leggero, ed è rinforzata da elementi in metallo per la stabilità della forcella.

La sella ha una comoda imbottitura ed è regolabile in altezza (37-44 cm circa), il manubrio ha la sterzata limitata per prevenire le cadute e le maniglie solo antiscivolo.

Il vantaggio nell’utilizzare una bici senza pedali come Runner di Kinderkraft sta nel fatto che non si hanno bisogno di rotelle una volta passati a una bici “più grande”, poiché i bambini hanno già imparato a pedalare senza e quindi sono già in grado di tenersi in equilibrio.

E con il caschetto in dotazione, vanno ancora più sicuri.

Per bambini ancor più piccoli invece – dai 9 mesi ai 3-5 anni – e per un primo approccio sicuro con il mondo delle due ruote, potete scegliere il triciclo Aston o il triciclo Jazz, sempre di Kinderkraft.

Dal design moderno e dai dettagli ricercati, con questi tricicli i vostri bimbi possono imparare gradualmente a prendere confidenza con le due ruote già dalla più tenera età in tutta sicurezza.

Sia con Aston che con Jazz, il bambino può pedalare a ruota libera mentre viene “spinto” da mamma o papà, può assumere il controllo pedalando autonomamente, ma può anche tenere i piedi sulla pedana mentre viene guidato dai genitori.

 Piccoli ciclisti crescono, fate strada!

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