Come tenere occupati i bambini quando finisce la scuola?

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Mancano pochi giorni al suono dell’ultima campanella dell’anno. Si tratta di un momento atteso e temuto, infatti i bambini non vedono l’ora di godersi tre mesi di riposo e di vacanza, tuttavia per i genitori, ancora immersi nel lavoro, si tratta di riorganizzare le giornate e rispondere alla fatidica domanda: “che faccio mamma/papà, mi annoio?”.

Oltre a tutte le proposte che offre il territorio tra sport, grest, vacanze studio e campus, rimane ancora tanto tempo libero per i vostri bambini.

Allora che fare con e per loro?

Ecco alcune attività molto semplici da realizzare che possono risolvere qualche pomeriggio:

1. Il gioco dei colori.

Il materiale per questa attività è davvero poco, bastano infatti dei fogli bianchi e dei pennarelli colorati. L’aspetto bello e interessante del gioco è che si può svolgere sia in casa  che al parco o durante un viaggio in auto; può partecipare un solo bambino ma anche un gruppo e non ci sono limiti di età, basta solo adattare il gioco in base alle esigenze.

Per cominciare si divide il foglio in caselle da colorare ciascuna con un diverso pennarello, a questo punto ogni bambino inizia a cercare degli oggetti da abbinare con i diversi colori, vince chi prima riempie tutte le caselle o chi realizza il tempo minore.

2. Parole, parole ancora parole.

Bastano carta e penna e tanta fantasia; questo gioco si può fare da soli, con il supporto della mamma, o in gruppo per cimentarsi in una sfida. La prima parte, infatti, consiste nell’inventare indovinelli, sfruttando le proprie conoscenze, usando le rime o quello che la fantasia suggerisce; la seconda parte si può svolgere al rientro del papà, che avrà il compito di “risolvere gli enigmi”, oppure improvvisando una gara a squadre al termine della quale si vincerà un “goloso premio”, ma anche premiando l’indovinello più creativo.

3. Ai fornelli ci sto io.

Anche in questo caso è facile adattare l’attività all’età e al numero di bambini. Si possono coinvolgere i piccoli chef nel preparare una merenda a base di frutta di stagione da lavare, tagliare, condire e servire; oppure dolci e biscotti, selezionando gli ingredienti, pesandoli e facendo l’impasto, per lasciare il compito di gestire il forno agli adulti. In questo gioco possiamo pensare anche alla stesura della lista della spesa, nella quale si dovranno inserire tutti gli ingredienti da comprare per realizzare un particolare piatto o magari un intero picnic.

4. Percorsi ad ostacoli.

Si possono realizzare in casa, basta munirsi di nastro di carta da appiccicare per terra per realizzare il percorso e poi usare giochi e mobilio come ostacoli e magari un vassoio con oggetti piccoli o instabili da portare in equilibrio fino al traguardo. Si può fare all’aperto, in giardino, sul vialetto di casa o magari al parco, usando ciò che offre la natura per stabilire un tragitto con ostacoli e inserire delle difficoltà da superare. Anche in questo caso, come nei precedenti, questa attività è adatta ad un bambino solo, che ad esempio verrà cronometrato per realizzare il tempo migliore, o ad un gruppo di amici, che si sfideranno individualmente o in squadre.

Infine possiamo farci aiutare dai giochi di società, dalla lettura dei libri, dalle visite ai musei o in biblioteca e dalle pedalate nel verde.

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