I bambini hanno il mal d’auto? Ecco come prevenirlo

Bambini e mal d'auto: come prevenirlo?

 

Giugno è ormai agli sgoccioli e per i nostri bimbi la scuola è già un lontano ricordo – in attesa di settembre

Finalmente possono dire addio alla sveglia presto alla mattina, alla routine frenetica che li ha accompagnati per tutto l’anno scolastico. Ah, beati loro!

Noi mamme e papà invece, dobbiamo ancora aspettare ancora un po’ per le tanto agognate vacanze.
L’ultimo tour de force sotto il sol leone prima del meritato relax.

Beh, in attesa di agosto, i weekend possono diventare un’ottima occasione per godersi un po’ di tempo libero in famiglia. Meteo permettendo, ovviamente.

È vero, la premessa è d’obbligo: soprattutto in auto, i viaggi mettono a dura prova la pazienza dei nostri bimbi, e di conseguenza, quella dei genitori.

Tra il “mamma, siamo arrivati?ripetuto milioni di volte e le tante soste programmate lungo il tragitto, una domanda può sorgere spontanea: “ma chi ce l’ha fatto fare?

Con curve, saliscendi, frenate brusche e continue ripartenze nel traffico, poi, diventa ancora più dura portare a termine un viaggio liscio come l’olio.

Già, poveri i nostri piccoli: c’è chi accusa mal di testa, chi mal di pancia, chi proprio non resiste e costringe il papà alla guida a soste forzate.

Il mal d’auto miete vittime: è un disturbo, secondo i dati dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, di cui soffre il 30% dei bambini, soprattutto tra i 3 e i 12 anni.

Dunque, se avete in programma degli spostamenti in auto, è meglio essere preparati ed evitare questo fastidioso “malessere” che può rendere un vero incubo ogni viaggio in macchina.

Cos’è?

Questo fastidio si chiama cinetosi e si verifica perché il nostro cervello è programmato per anticipare il movimento in base a ciò che vediamo, per questo si verifica quando il cervello riceve informazioni contrastanti dalle orecchie, dagli occhi e dalle terminazioni nervose.

I bambini, seduti sul sedile posteriore dell’auto, a volte non vedono nemmeno il finestrino o comunque vedono solo il fratellino o la sorellina che gioca o legge un libro, e la parte posteriore del sedile di fronte che, rispetto al proprio corpo, non sembra muoversi.

Se il loro orecchio interno percepisce il senso del movimento e il corpo l’andamento della strada, i loro occhi e articolazioni no.

Quindi la confusione tra ciò che vedono e quello che sentono finisce per provare nausea, con lo stomaco che è in subbuglio: sudore freddo, stanchezza, perdita di appetito e spesso vomito, sono la diretta conseguenza.

Come prevenirlo?

Niente paura, panico e ansia: ci sono alcune precauzioni che possono rivelarsi utili nel prevenire il mal d’auto.

1 – Mai partire a stomaco vuoto! Certo, non dovete nemmeno abbondare come fosse Natale: è consigliato uno spuntino leggero prima di mettersi in viaggio, e altri da fare se dovete restare in macchina per tanto tempo.

Si a cibi asciutti come cracker, grissini o fette biscottate: preferite invece l’acqua a bibite gassate.
Pianificate quindi con cura pasti e snack.

2 – Tenete l’auto a una temperatura gradevole ma non eccedere con l’aria condizionata: chiedete ai vostri piccoli se la temperatura impostata può andare bene. E tenete in considerazione il fatto che la zona del sedile posteriore può essere diversa da quella anteriore.

 3 – Fermatevi ogni 2-3 ore per brevi soste e approfittatene per sgranchire un po’ le gambe: fate qualche passo insieme, prendere una boccata d’aria naturale può aiutare.

4 – Se sudano, diventano pallidi o si lamentano di nausea, aprite subito il finestrino per fare entrare in macchina dell’aria fresca e, se possibile, fate in modo che possano camminare fuori dall’abitacolo.

5 – Cercate di distrarre i vostri bambini: cantate insieme, inventate qualche gioco che non richieda avere la testa in giù. No, quindi, ai videogiochi e alla lettura.

Incoraggiateli, piuttosto, a guardare le cose al di fuori della macchina, invece di concentrarsi su libri, giochi o video.

6 – Coprite i finestrini: spesso il sole, il caldo che penetra tramite il vetro e il bagliore possono aumentare il senso di nausea dei bambini.

7 – La maggior parte dei bambini si sente meglio se può guardare fuori dal finestrino. A volte un sedile centrale dà maggiore vista sulla strada.

8 – Soprattutto quando si percorrono strade con molte curve, è fondamentale spostarsi il meno possibile.
Meglio scegliere una posizione comoda, magari con la testa appoggiata, e mantenerla il più possibile.

Spostare lo sguardo da una parte all’altra, seguire con gli occhi le altre auto in movimento o chinarsi per raccogliere qualcosa può dar fastidio: spingeteli a guardare dritti di fronte a sé, magari cercando un punto fisso nell’orizzonte.

Per questa ragione, potete aiutarli con cuscini da viaggio o poggiatesta.

9 – Infine, dulcis in fundo, provate qualche rimedio naturale: versate qualche goccia di olio essenziale di menta su un fazzoletto di stoffa da annusare.

Una soluzione che può rivelarsi davvero utile per combattere il mal d’auto e il mal di stomaco.
In alternativa, anche lo zenzero può aiutare per le sue proprietà anti nausea.

Insomma, con un pizzico di pazienza e qualche precauzione, vedrete che i vostri bimbi passeranno indenni il tanto temuto viaggio.

Pronti a partire?

 

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