Perché è importante giocare con i bambini?

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Peluche, pupazzi, macchinine, bambole, costruzioni: tutti noi ricordiamo i compagni d’avventura della nostra infanzia. D’altronde, come potrebbe non essere altrimenti? A loro sono legati i nostri primissimi ricordi. Cresciamo, la vita ci porta a seguire percorsi e traiettorie impensabili, ma loro sono ancora lì, scolpiti nella nostra memoria, così come i momenti trascorsi a giocare insieme ai nostri genitori. Istanti così densi di emozioni, che diventano senza tempo.

Una volta grandi poi, la nostra vita diventa piena di impegni e obblighi che riempiono i nostri calendari e consumano le nostre energie, vero? Lavoro, scadenze, ritmi frenetici a cui stare al passo.
Il risultato è che spesso diventa davvero sempre più difficile avere del tempo libero da poter trascorrere in compagnia dei figli, magari giocando insieme.

A volte, care mamme e cari papà che state leggendo, è anche una scelta.
Eh sì, perché in fondo non nascondiamo che è molto più facile fare in modo che i nostri figli siano impegnati con attività extrascolastiche, piuttosto che trovare anche una mezz’oretta da dedicare loro, soprattutto quando si è stanchi e provati dalla vita di tutti i giorni.

I bambini hanno la stessa voglia di giocare del passato. Quello che è cambiato è la solitudine, perché giocano sempre più spesso da soli. Gli studi in materia hanno evidenziato la necessità che i genitori abbiano più consapevolezza dell’importanza del gioco con i figli, che rappresenta un vero atto educativo”, spiega Andrea Ballabio, educatore professionale.

E allora, proprio perché istruttivi e davvero limitati, questi istanti meriterebbero di essere gelosamente difesi dai genitori e di essere garantiti ai bambini.

Perché è importante giocare insieme ai bambini? 

1 – Innanzitutto perché fa bene ai genitori: giocando e divertendosi con i propri figli, si tende a dimenticare per un po’ il mondo esterno, la frenesia della vita quotidiana e lo stress annesso. Altro che smartphone e televisione.

2 – Giocare insieme significa rafforzare e consolidare la relazione genitore-figlio: attraverso il gioco con mamma e papà, i bambini sperimentano in un modo semplice, piacevole, spontaneo e immediato, la loro presenza e il loro amore. Allo stesso tempo giocando con loro potete conoscerli ancora meglio, osservarli e vederli all’opera. Perché? Non smetteremo mai di ripetere che è proprio attraverso il gioco che i bimbi mostrano se stessi, la loro personalità, i loro gusti, il loro carattere e l’immensa sete di conoscere e di scoprire che li contraddistingue.

3 – Quando giochiamo con loro, creiamo un ambiente sicuro in cui i nostri figli possono commettere errori, sperimentare nuove idee, provare e riprovare. Quando sanno che possono fallire senza critiche, sono più propensi a esplorare nuove idee. Crescendo, impareranno ad essere sicuri e decisi.

4 – Attraverso il gioco possiamo insegnare loro ad essere pazienti e perseveranti: quando i bambini giocano, provano diverse tecniche fino a scoprire quella che funziona meglio. Quando non riescono a realizzare qualcosa, si sentono frustrati e questa frustrazione li porta a provare ancora, ancora e ancora fino a riuscire nel loro scopo.

Vorreste mica rinunciare a una simile occasione di apprendimento?

5 – Giocare con i propri figli è importante perché contribuisce a costruire la loro autostima. “Il messaggio che passa attraverso questa attività è “mi piace stare con te, sei importante per me”. Quando un genitore risponde alle richieste di gioco del bambino con frasi tipo “Non ho tempo”, oppure “gioca con tuo fratello”, gli fa capire implicitamente che c’è qualcos’altro di più importante a cui dedicarsi”, sostiene la psicologa dell’infanzia Serena Costa. Attraverso il gioco con i genitori il bambino si sente quindi accettato, apprezzato e accolto.

6 – E poi perché in fondo, giocando con i vostri figli, regalate loro la possibilità di ricordare in futuro i momenti trascorsi insieme. Per far sì che un domani, una volta grandi, ripensino con nostalgia a tali istanti così densi di emozioni, da diventare senza tempo.

Prediligete giochi che non prevedono un vincitore. Invece della concorrenza, potete provare giochi formativi, come le costruzioni (bellissime quelle di GIGI Bloks, per esempio) in cui lavorate insieme per raggiungere un obiettivo comune.
Potete anche scegliere di coinvolgere i vostri bimbi mentre preparate la cena, la tavola o mentre stendete il bucato. Il tempo speso insieme non è mai perso!

Premesso che gli esperti consigliano di assecondare i bambini e i loro desideri, è giocando con loro che potremo vederli sicuri di sé, liberi di esplorare il mondo che li circonda e di sentirsi in forte collegamento con noi grandi.

 

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