Neonato: quando passare dalla culla al lettino?

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Il passaggio dalla culla al lettino è una tappa fondamentale per la crescita dei bambini, ma che spesso non riusciamo a gestire nel migliore dei modi. Tante sono le domande e i dubbi che affliggono ogni neo-genitore: “Dove mettiamo il neonato a nanna? Dorme o non dorme? E se poi piange?” Beh, non preoccupatevi, siete in buona compagnia.

Come amiamo spesso ripetere, il “mestiere” dei neo-genitori non è facile. E può sembrare una banalità, ma crediamo nella seguente affermazione del famoso pediatra statunitense, T.Berry Brazelton: “Il mestiere di genitore si apprende dagli errori fatti, non dai successi ottenuti. Imparare a fare i genitori è un processo a lungo termine nel quale tutti fanno errori.” Eh sì, come per altri tematiche, non esiste una risposta universalmente condivisa su dove sistemare i bimbi al momento della nanna.

Consigli, raccomandazioni, esperienze di amiche e conoscenti: sappiate che dove far dormire il neonato è una scelta solo vostra! Tanto più per il fatto che la questione del dove deve dormire il piccolo è controversa.

Alcuni studi hanno dimostrato come il dormire insieme – il cosiddetto cosleeping -nei primi mesi di vita, può essere vantaggioso per il benessere del nuovo arrivato e per la stessa mamma, altri ancora smentiscono tali conclusioni con il risultato di generare ulteriore confusione nella vita delle nuove mamme e dei nuovi papà.

Ecco perché sosteniamo che sia una scelta più che mai personale!

Al di là di queste considerazioni, esistono comunque dei passaggi più o meno obbligati e comuni a tutte le famiglie per scegliere la migliore sistemazione per i propri piccoli.

1) La culla: piccola, accogliente, imbottita, di solito anche molto “romantica” nel design, è la soluzione migliore nei primi mesi di vita dei bimbi, soprattutto se agganciata al letto di mamma e papà. È possibile avere così il controllo del bambino, si ha la possibilità di prenderlo per porgergli il seno senza doversi alzare e gli si assicura la vicinanza dei genitori, molto tranquillizzante per un bebè.

In questo senso, la culla Lella di Picci regala sicurezza e protezione ai vostri piccoli, permettendovi di averli sempre vicini e riposare serenamente. Potete facilmente agganciarla al letto semplicemente abbassando la sponda laterale e usando il pratico sistema di aggancio. La culla diventa così un’estensione naturale del letto dei genitori.

Si tratta di una soluzione molto pratica che consente di sperimentare e godere dei vantaggi del cosleeping. E fa in modo che il neonato dorma già da solo, aspetto non di poco conto per il successivo passaggio al letto. Quando il bimbo cresce poi, potete trasformarla in un classico lettino o in un divanetto per i giochi lasciando la sponda abbassata.

Se avete invece in programma spostamenti, anche per lavoro, allora la soluzione a voi adatta potete trovarla nella Culla Annina di Pali che potete portare ovunque con comodità e agilità.

Può essere facilmente ripiegata e riposta nell’apposita borsa per accompagnarvi anche in viaggio, con un minimo ingombro, oltre a continuare godere di una nanna condivisa con i vostri bambini grazie alle apposite cinghie di ancoraggio che vi consentono di agganciarla alla base del vostro lettone.

2) Lettino: se il vostro piccolo appartiene alla categoria dei vivacissimi, non può restare a lungo nella culla. Il rischio è che possa imparare rapidamente a sgattaiolare e gettarsi fuori. La soluzione è passare al lettino con sponde regolabili, per adattarsi alle diverse necessità del bambino durante la crescita e per proteggerlo da eventuali cadute.

3) Letto: quando passare al letto singolo da “grandi”? Anche in questo caso, non c’è una risposta unica e condivisa. Molto dipende dal bambino stesso: alcuni passano già a due anni, altri non prima dei quattro. Cosa importante è non forzare i tempi, sarà lui a farvi capire quando sarà pronto a questo grande cambiamento. Ovviamente i primi tempi saranno un po’ di “rodaggio”: occorrerà del tempo per adattarsi al nuovo, grande, letto.

Quando ciò avverrà, procedete con calma e coinvolgetelo: scegliete con lui le coperte, il cuscino, contribuendo a fargli sentire suo questo spazio intimo e personale!

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