Ritenzione idrica? Tre rimedi naturali per combatterla

ritenzione idrica

La primavera è ormai arrivata da quasi un mese e le città sono tutte in fiore. Non lasciatevi spaventare dal maltempo che ancora qualche volta fa capolino, manca davvero poco all’estate! Eh già, due mesi ancora e saremo pronti ad accogliere il caldo e la bella stagione. Terminate – per fortuna – le abbuffate pasquali, ora non abbiamo più scuse: è arrivato il momento per rimettersi in riga in vista della tanto temuta prova costume.

Spesso però, non sono i chili in eccesso a preoccupare: anche le donne che si sono impegnate in inverno – che invidia! – con diete dimagranti e tanto sport, possono soffrire di disturbi continui, come il gonfiore agli arti inferiori.

Parliamo della ritenzione idrica, punto dolente per tantissime donne e per cui si cerca di trovare disperatamente, ma spesso senza successo, una soluzione definitiva. Un disturbo che spesso si accompagna ad un altro grande nemico: la celluliteChi soffre di queste problematiche, è anche conscio anche del fatto che, senza dei correttivi, con il caldo e le alte temperature la situazione può solo peggiorare. Ecco perché, quindi, siamo nei giorni adatti per intervenire.

Ma cos’è la ritenzione idrica? 

È un disturbo tipicamente, ma non esclusivamente, femminile: non è altro che l’accumulo e il ristagno di liquidi negli spazi posti tra una cellula e l’altra del nostro corpo, che causano una cattiva circolazione sanguigna e di conseguenza gonfiore e inestetismi della pelle, soprattutto su gambe, cosce e gluteiQuando il nostro corpo non riesce a drenare questi liquidi e a depurare l’organismo, si ha ritenzione idrica. Basta premere il pollice sulla coscia per qualche secondo, e se resta visibile l’impronta del dito, siamo in presenza di un’eccessiva ritenzione idrica.

Tante cattive abitudini contribuiscono a favorire l’insorgere della ritenzione idrica:

  • Stile di vita sedentario;
  • Bere e urinare poco;
  • Cattiva alimentazione;
  • Fumo;
  • Uso di tacchi alti;
  • Bere molto caffè

Tutte queste situazioni favoriscono la deposizione delle scorie e impediscono una corretta circolazione dei liquidi necessaria per impedire la fuoriuscita di edemi e gonfiori. Qualunque sia la causa di questo problema, non è certo piacevole sentire e vedere le nostre gambe gonfie.

Come intervenire?

La regola di base, va da se, è svolgere attività fisica regolare e limitare al massimo le cattive abitudini prima citate.
Occhio anche all’alimentazione
: via libera ad alimenti ricchi di fibre per favorire il transito intestinale e ridurre al minimo il pericolo di stitichezza, altro nemico che ostacola il deflusso a livello addominale. Non siate parsimoniose con frutta e verdura ricche di Vitamina C utili a depurare come agrumi, kiwi, fragole, lattuga, spinaci e pomodori. Salutiamo invece dolciumi e snack confezionati. Un po’ di rinunce e sacrifici in fondo, fanno bene alla salute in generale.

– Bisogna poi ridurre drasticamente o addirittura eliminare il sale: spesso nemmeno ce ne accorgiamo, ma ingeriamo una notevole quantità di sale nascosto in alcuni cibi come pane, crackers, biscotti, ma anche in formaggi e salumi vari.

-Se il sale è il peggior nemico nella lotta alla ritenzione idrica, l’acqua invece è la nostra migliore alleata: bere tanto, almeno otto bicchieri al giorno. Potete aiutarvi anche con tisane drenanti dalle proprietà diuretiche come quelle al finocchio o bevendo al mattino un bicchiere di acqua e limone con un pizzico di zenzero.

Tre rimedi naturali

Modificare il proprio stile di vita e l’alimentazione è il primo passo nella lotta alla ritenzione idrica, ma tanti sono anche i rimedi naturali per combatterla. Ve ne suggeriamo tre, adatti per alleviare i disturbi ad essa legati e che spesso producono risultati visibili anche dopo solo un mese.

1)La betulla

Depura i reni e ne migliora le funzioni drenanti, favorendo l’eliminazione delle tossine dal nostro corpo. Sia le foglia che la linfa possono fare miracoli! 
Le foglie di betulla
vengono utilizzate per preparare infusi e oli da massaggio per combattere la ritenzione idrica nel caso essa sia legata a eccessi alimentari o dovuta a problemi di circolazione. 

La linfa invece
, è un liquido estratto dalla betulla bianca ed è già pronta al consumo. È consigliabile berne un bicchiere al risveglio a digiuno per valorizzarne al massimo le proprietà depurative. 
Una cura di 15 giorni basta a recuperare energia, riattivare la diuresi, favorire la digestione e depurare anche la pelle.

2)L’ananas

ananas ritenzione idrica

Succoso, gustoso e rinfrescante, questo frutto contribuisce ad eliminare le tossine accumulate dall’organismo grazie alle sue proprietà depurative.
Il gambo
in misura maggiore, ma anche la polpa, rappresentano un’eccellente aiuto naturale per combattere gli inestetismi della pelle dovuti alla ritenzione idrica perché prevengono i gonfiori ad essa legata.
Non solo buono: l’ananas facilita il drenaggio dei liquidi e favorisce la circolazione del sangue.

3)Il Tarassaco

È il rimedio naturale più conosciuto per combattere la ritenzione idrica grazie alle sue proprietà depurative e drenanti. Le foglie e le radici di tarassaco, acquistabili in erboristeria e o da raccogliere in zone lontane dal traffico, se essiccate possono essere utilizzate per ottimi infusi diuretici che favoriscono il lavoro di reni e fegatoIl momento migliore per consumarli? Al mattino a colazione, o la sera prima di andare a dormire. Insomma, l’estate si avvicina sempre più.

Sia per la nostra salute che per la nostra linea, è importante seguire queste regole in modo costante, trasformandole in una guida costante per il benessere del nostro corpo e per dire addio, una volta per tutte, alla ritenzione idrica.

Ancora nessun commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.