Colorare che passione…ma come?

Colori-bambini

Io so i colori dei mestieri:

sono bianchi i panettieri,

s’alzano prima degli uccelli

e hanno la farina nei capelli;

sono neri gli spazzacamini,

di sette colori son gli imbianchini;

gli operai dell’officina

hanno una bella tuta azzurrina,

hanno le mani sporche di grasso:

i fannulloni vanno a spasso,

non si sporcano nemmeno un dito,

ma il loro mestiere non è pulito.

– Gianni Rodari –

Dopo aver visto cosa è importante osservare e come relazionarci con i bambini e i loro disegni,  vorrei suggerire due attività pratiche che hanno come protagonisti i colori e i più piccoli.

Anzitutto si possono usare i colori a dita, atossici e lavabili, facilissimi da usare e molto coinvolgenti: i vostri artisti si divertiranno di certo e sporcheranno molto quindi è importante stare loro vicini.

Vediamo come allestire il gioco attraverso dei semplici passaggi:

  1. disporre fogli di giornale o un telo in disuso sul pavimento, ad esempio un vecchio lenzuolo
  2. far indossare al bimbo un grembiulino, ma anche abiti e calzini da casa
  3. preparare un po’ di colore a dita in diverse ciotole, per evitare sprechi
  4. sistemare il foglio al centro dello spazio e tenerne altri a portata di mano
  5. lasciare che il piccolo sperimenti: scelga i colori, li mischi tra loro e si sporchi
  6. quando il gioco è finito far asciugare il disegno, preferibilmente dove non è raggiungibile
  7. per finire….doccia 🙂

Colori a dita

Non si tratta di una vera e propria tecnica, ma di un modo per esprimere le proprie emozioni con il colore; non esistono disegni sbagliati né regole, solo divertimento e distensione attraverso il colore e il proprio corpo.

Infatti si può colorare con le dita, e per iniziare va bene così, ma si può colorare anche con le mani, i piedi, dipende molto dai bambini e…dal livello di tolleranza delle mamme. Ci sono infatti bambini che non amano toccare il colore e sporcarsi; per loro è bene preparare pennelli, spugnette o timbri. E poi ci sono le mamme che fanno fatica a tollerare tutto il disordine che questa tecnica comporta. Poiché la cosa importante è vivere serenamente e con piacere i momenti di gioco condiviso – non solo per il bambini, ma anche per i genitori – si potrà tranquillamente svolgere un’altra attività che preveda l’uso di colori.

Per questo vorrei presentarvi anche la pittura a soffio con le cannucce, un’altra tecnica di disegno, allo stesso modo divertente, interattiva e stimolante, che ai bambini piace molto ed è meno caotica.

Colori-tempera

In questo caso sono necessari:

1. colori a tempera

2. acqua in ciotole o bicchieri

3. fogli (meglio se resistenti)

4. delle cannucce

Dopo aver diluito i colori scelti nei diversi contenitori con l’acqua, basta farne cadere qualche goccia sul foglio e soffiarci sopra con la cannuccia. Direzionando il soffio si riusciranno a creare linee sinuose e bellissimi disegni, che una volta asciutti è possibile arricchire aggiungendo altro colore. Con la pratica si possono creare effetti particolari e soggetti molto interessanti, ecco perché va bene sia per i piccoli che per i più grandi.

Le “macchie di colore” lasciate come tracce sul foglio rimangono come opere d’arte in entrambi i casi. Una volta asciugate possono essere conservate nella “scatola dei disegni”, incorniciate per abbellire le camerette, usate come carta da regalo per nonni.

 

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