I principi etici dello Yoga per mamme (Yama e Niyama) – Svadhyaya, studio di se stessi

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Come il Sole del cielo

invia luce alla Terra ogni giorno,

così ogni giorno la mia anima

si volga al giusto agire,

così ch’io divenga un esser completo:

corpo, anima e spirito

per il tempo e per l’eternità.

Queste splendide righe di Rudolf Steiner – tratte dal suo libro Preghiere per Madri e Bambini – mi commuovono profondamente ogni volta che le leggo.

La nostra missione di genitori dovrebbe essere quella di migliorarci quotidianamente come persone per poter fare le giuste scelte, utilizzare le parole migliori, pensare correttamente e consapevolmente. Se riusciremo in questo, saremo in grado di influenzare positivamente i nostri figli e potremo educarli con amore e buon senso. Un aspetto essenziale per far si che ciò accada è un costante studio e un’attenta contemplazione della nostra vera natura: così può essere definito il principio di Svadhyaya.

In sanscrito sva significa “se stessi” e dhyaya significa “studio”. Svadhyaya perciò può essere tradotto come ‘’studio di se stessi’’ o “studio individuale”.

Dedicarci quotidianamente alla lettura e all’approfondimento di testi spirituali, classici dello yoga (ma non solo) scritti da grandi maestri ci permette di conoscere la nostra natura umana, il funzionamento della mente e come poter essere davvero felici, così da poter essere d’ispirazione per i nostri piccoli. Leggere questi libri infatti ci consente di rimanere centrati e focalizzati, più attenti a riconoscere i nostri stati vitali e i nostri cambiamenti mentali, aumenta l’aspirazione a proseguire il nostro cammino con centralità e stabilità.

Un altro aspetto importante di Svadhyaya consiste nella contemplazione della nostra vera natura: meditare o praticare tecniche che ci permettono di entrare in contatto con la nostra parte più saggia e profonda è essenziale per rimanere forti e stabili di fronte ai cambiamenti e alle difficoltà della vita. Siamo capaci di riconoscerci come manifestazione del divino? O i nostri condizionamenti culturali, sociali, familiari sono così forti da farci identificare con altre illusorie identità? I saggi dicono che soffriamo perché dimentichiamo chi siamo veramente e ci identifichiamo con i vari ruoli che interpretiamo nella vita, dimenticandoci così della nostra anima e della nostra natura divina.

E poi studiate insieme ai vostri piccoli, leggete testi che lascino un insegnamento profondo e di valore anche ai vostri figli! Possono essere anche semplici storie per bambini ma sicuramente il tempo dedicato a leggere ed approfondire insieme i racconti letti lasceranno una grande eredità alle piccole gemme del futuro.

***

Svadhyaya, lo studio di se stessi, è il nostro nono appuntamento sull’approfondimento dei principi etici dello Yoga (Yama e Niyama) per mamme e papà, ovvero le mie riflessioni sui comportamenti – basati in particolare sui primi due rami dello Yoga di Patanjali – che i genitori (ma non solo!) dovrebbero assumere nella società di oggi per vivere in modo presente ed attento e soprattutto crescere bambini felici e consapevoli.

Qui le mie riflessioni ed idee su:

Buona lettura!

 

Marta è una yogini impegnata a vivere lo yoga in ogni istante. Appassionata praticante ed insegnante di yoga per adulti e bimbi a Milano, insegna in italiano, inglese e tedesco. Mamma di due gemelle, cura rubriche sullo yoga.

www.peaceloveyoga.it

 

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