Struccarsi bene e le proprietà dell’acqua micellare

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Alzi la mano chi la sera, dopo una giornata faticosa alle spalle, trova le forze per struccarsi. Perché dai, ammettiamolo, quando riesci finalmente a metterti comoda sul divano (e magari ad appisolarti pure), l’ultima cosa che ti viene voglia di fare è alzarti e andare in bagno per toglierti il trucco.

E no, non valgono le salviette struccanti, demonizzate dalle esperte in materia, ClioMakeUp in primis. Sono tanto comode, anche perché riducono la fase del demaquillage ad un unico passaggio, ma non sono il massimo per la nostra pelle.

Diciamo che sono una buona alternativa per quando siamo fuori casa per lavoro o in vacanza: non occupano spazio in borse o valigie e sono pratiche da utilizzare. Non sono invece l’ideale per la quotidianità, anche per via della loro formulazione: per quanto delicate possano essere, la maggior parte delle salviette in commercio contiene ingredienti troppo aggressivi per la pelle del viso.

Quindi mettiamoci l’animo in pace e facciamo nostra l’idea, una volta per tutte, che struccarsi (bene) fa parte della skincare quotidiana del nostro viso.

Come struccarsi bene prima di andare a dormire?

La regola vuole che si utilizzino il latte detergente e il tonico. Prima si rimuove tutto il trucco dal viso imbevendo i dischetti di cotone con il latte detergente; solo una volta che abbiamo passato il prodotto su tutto il viso, possiamo procedere con il tonico. La funzione del tonico, che ha un’azione leggermente astringente sulla pelle, è quella di rinfrescare il viso e di illuminarlo.

Negli ultimi anni però abbiamo sentito parlare sempre più spesso di un prodotto che sembra aver rivoluzionato il mondo del make-up: l’acqua micellare.

Negli anni ottanta veniva utilizzata soprattutto nel mondo della moda e dello spettacolo: i truccatori professionisti utilizzavano l’acqua micellare per rimuovere rapidamente il trucco tra una sfilata e l’altra. Bastava un batuffolo di cotone imbevuto nell’acqua micellare per rimuovere anche il trucco più resistente. Ma come mai?

Quali sono le proprietà dell’acqua micellare?

Potremmo dire che si tratta di una soluzione a base acquosa che funge da struccante e da tonico insieme. Il nome deriva dalla tecnologia delle micelle, molecole di tensioattivi che si uniscono in sfere. Queste piccole sfere, le micelle, assorbono e catturano le impurità della pelle in maniera quasi magnetica: grazie alla formulazione acquosa infatti, non è necessario strofinare il prodotto sulla pelle che, oltretutto, rimane idratata e non appesantita dopo l’applicazione del prodotto.

L’acqua micellare inoltre risulta adatta a tutti i tipi di pelle, anche quelle più sensibili, perché pulisce in profondità ma senza alterare la barriera idro-lipidica dell’epidermide (che difende la pelle da aggressioni esterne). Un’altra caratteristica che rende questo prodotto così amato, è il fatto che

    • si applica facilmente su tutto il viso (basta versarne qualche goccia su un dischetto di cotone e procedere con un massaggio leggero)
  • non serve risciacquare, non essendo un prodotto oleoso (potete dunque applicare direttamente la crema idratante)

L’acqua micellare è in grado di rimuovere anche il trucco waterproof; se utilizzate un mascara o una matita occhi/eyeliner a lunga tenuta, potete posizionare sulle palpebre i dischetti e lasciarli agire qualche secondo per avere un effetto più intenso.

Conoscevi già l’acqua micellare? Scopri l’acqua micellare all’Aloe vera di Zuccari 🙂

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