Tre parole per il Natale con i bambini

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Il Natale è un periodo dell’anno che non passa inosservato, ma per chi ha figli e per chi lavora a contatto con i bambini si tratta di un periodo unico e denso di emozioni.
Le tre parole che vi propongo sono accompagnate da suggerimenti pratici per percorrere insieme ai vostri bimbi il viaggio verso il Natale.

1. La prima di queste è attesa.

I bambini fanno il conto alla rovescia aspettando la notte di Natale, magari progettando di rimanere svegli; il loro cuore è colmo di trepidazione, di gioia, ma ci può essere anche preoccupazione, malinconia e ansia.

Come stare loro vicini? Come possiamo affrontare con loro questi giorni che ci separano dal grande giorno? Un modo potrebbe essere quello di coinvolgerli nell’addobbare la casa, ad esempio chiedendo la loro collaborazione, assecondando i loro gusti e ascoltando le loro opinioni.

Un’attività molto carina da fare, anche con i più piccoli, è il calendario d’Avvento; sarebbe bello riuscire a pensare ad una frase, un gioco, o un’azione diversa per ogni giorno, in modo da costruire un percorso su misura per il bambino.

2. La seconda parola che vi propongo è magia. Come non pensare alla storia di Babbo Natale che in una sola notte con la sua slitta consegna i regali ai bambini di tutto il mondo? Poiché ci sono molte tradizioni e leggende legate a questa festa, si può prendere spunto da quelle che preferiamo e leggerle insieme ai propri bambini in uno spazio intimo e condiviso.

La magia viaggia anche sulle note della musica, questa evoca emozioni e sigilla ricordi; vi suggerisco di ascoltare e selezionare i brani che preferite insieme ai bambini per realizzare la vostra “compilation di Natale”, sarà divertente.

3. Infine parliamo del tempo. Sembra paradossale, ma quelli che dovrebbero essere giorni di festa e riposo, di distensione e tranquillità, spesso si trasformano in corse estenuanti per comprare gli ultimi regali, si moltiplicano le cose da fare e quelle a cui pensare, a volte cresce la tensione e diminuisce la pazienza. E i bambini? Loro ci osservano forse curiosi, forse annoiati; di sicuro cattureranno la nostra attenzione cercando di coinvolgerci nei loro giochi oppure facendo mille capricci, perché più di ogni altra cosa loro desiderano la nostra presenza. Vogliono del tempo da trascorrere con noi, che sia ricco di ascolto, condivisione, piacere di stare insieme e ricordi da custodire. Il suggerimento è di concederci questo tempo meraviglioso insieme. Di questo tempo ci ricorderemo sempre!

 

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