Primo sole: 5 regole per proteggere la pelle

protezione solare

È appena passata Pasqua, ma sono in arrivo altri due “ponti”: 25 aprile e 1 maggio.

Con le belle giornate è facile lasciarsi entusiasmare dal sole in cerca della prima abbronzatura: va bene scoprirsi, ma sempre con le dovute cautele per proteggersi dai famigerati raggi UVA e UVB.

Ecco allora una miniguida di consigli tanto semplici e conosciuti quanto essenziali per godersi i weekend fuori porta.

5 regole per proteggersi dai raggi UVA e UVB

1. Esponetevi gradualmente al sole: dopo i mesi invernali non vediamo l’ora di prendere un po’ di colore sulla pelle, ma non siate impazienti. Si dovrebbe iniziare con 45/60 minuti di esposizione il primo giorno aumentando pian piano i giorni successivi.

2. Evitate le ore centrali della giornata (dalle 11.00 alle 15.00): un classico che sentiamo ripetere tutti gli anni prima dell’estate. Fondamentale perché in queste ore l’intensità dei raggi ultravioletti è molto forte, quindi specialmente per le pelli sensibili (dei bambini e non solo) è bene non esporsi al sole nelle ore più calde.

3. Proteggete soprattutto naso, labbra, orecchie, collo, scollato, spalle, cuoio capelluto. Il motivo potete intuirlo facilmente: per la loro posizione sono le zone del nostro corpo più facilmente esposte alle scottature, quindi proteggete con una crema adeguata.

4. Indossate cappelli con visiera e occhiali da sole con filtro UV 100% per proteggere gli occhi da eventuali danni.

5. Usate creme solari adatte al vostro fototipo (più è chiaro, più dovrà essere alta la protezione) per ripararvi dai raggi UVA e UVB. Per chi conoscesse la differenza: i raggi UVA sono quelli che provocano i danni più gravi alla pelle mentre la protezione dai raggi UVB serve per ripararsi dalle scottature.

Il colorito fantasma non piace a nessuno, ma con un po’ di pazienza verrà rimpiazzato da una bella tintarella. Graduale, certo, ma sempre meglio delle lampade artificiali/lettini solari tanto dannose quanto il fumo.

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