Lo Yoga alla luce della luna (piena)

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Alzi la mano chi di voi non rimane incantato dalla luna! Sia per grandi che per piccini, osservare la luna (in particolare se piena) rimane un momento magico e surreale, un’occasione per entrare in profondo contatto con se stessi, con i propri sogni e fantasie.

Il prossimo sabato (15 ottobre) la luna piena splenderà nel cielo. Questa mi è sembrata un’ottima occasione per accennarvi del suo potere e delle sue influenze sulle energie umane, proponendovi infine una breve pratica yoga a ritmo con la natura, che vi permetta di assorbire il ‘’potere’’ della luna.

Da sempre gli esseri umani osservano la luna con ammirazione e inquietudine e il succedersi delle fasi lunari ha inspirato, sin dai tempi antichi, leggende e credenze popolari più o meno fantasiose. Una cosa é certa: questo affascinante satellite, il più vicino alla Terra, influisce su tutti i fenomeni naturali che avvengono sul nostro pianeta: il flusso delle maree, la crescita delle piante, il comportamento di animali ed esseri umani.

In svariate tradizioni e nella maggior parte delle civiltà antiche, il sole é associato al maschile e la luna al femminile. Il sole é lo yang, maschio, costante, attivo, associato alla luce, al giorno, al caldo, all’estroversione, al fuoco. Al contrario, la luna é lo yin, femmina, ciclica, feconda, ricettiva, legata alle tenebre, alla notte, al freddo, all´introversione, all´elemento acqua. I principi maschile e femminile sono interdipendenti, hanno origine reciproca, l´uno non può esistere senza l´altro. Per esempio, ogni uomo ha dentro di sé una una parte femminile cosi come ogni donna una parte maschile. Allo stesso modo, il giorno non può esistere senza la notte. Tutto il mondo manifesto si regge sui due principi maschile e femminile, yin e yang: questi si sostengono a vicenda, sono costantemente mantenuti in equilibrio. Dall´unione di questi due principi nasce il miracolo della vita.

Ritroviamo l´unione di queste due forze nell´hatha yoga. La radice del termine ´yoga´ é ´yui´ che significa ´unione´.  ´Hatha´ deriva da ´ha´ (sole) e ´tha´ (luna). Dunque l´hatha yoga é lo yoga del sole e della luna, lo yoga che unisce e crea equilibrio tra l´energia lunare femminile e quella solare maschile, tra la terra e il cielo, tra il giorno e la notte.

Ogni essere vivente é soggetto all´influsso della luna e anche la pratica di yogi e yogini (uomini e donne che praticano yoga) é naturalmente influenzata dalle energie lunari. In particolare la donna, essendo specialmente connessa alla luna, é ancora più soggetta alla sua presenza. Per questo motivo, conoscere le influenze e le diverse fasi lunari, consente di svolgere una pratica yoga al femminile traendo maggiori benefici.

A ogni fase lunare, la luna influisce in modo particolare sui ritmi vitali e caratteristiche psicofisiche dell´uomo. Anche la pratica yoga ne é indubbiamente influenzata. In questi anni di yoga io stessa ho notato come l´energia del mio corpo cambia in determinati giorni, e come la pratica di alcune asana risulta facilitata o meno agevole da realizzare in alcuni periodi. Studiando poi con maggiore attenzione il calendario lunare, mi sono accorta di come il mio corpo e la mia pratica yoga siano fortemente influenzati dalle energie lunari.

In alcuni stili yoga, l´attenzione al calendario lunare riveste un ruolo molto importante. Ad esempio, nell´ashtanga vinyasa yoga, quando la luna é piena o nuova é bene non praticare, poiché in questi giorni (soprattuto per gli yogi assidui il cui corpo é in uno stato di sensibilità elevata) si verificano picchi o cali di energia che possono aumentare il rischi di infortuni. Per esempio, con la luna piena, le forze sono amplificate e può così accadere di spingersi oltre i proprio limiti (sollecitando eccessivamente muscoli e articolazioni). Nella luna nuova, invece, l´energia é molto bassa e dunque si é più deboli e soggetti ad infortuni.

Nel kundalini yoga, invece, esistono diverse pratiche meditative specifiche e canti di mantra per beneficiare dell´influsso lunare, capaci di smuovere eventuali blocchi e aumentare il livello di autoconsapevolezza.

Cosí, anche la pratica yoga può essere influenzata dalle fasi lunari ed esistono vari metodi per assorbire il potere del nostro satellite.

In particolare, nella fase di luna piena siamo in un momento magico in cui tutta la natura, gli uomini, gli animali e le piante percepiscono questa forza. In questo momento la luna accelera tutti gli eventi, i sogni sono più lucidi, le sale parto sono affollate e le erbe medicinali raccolte sono più efficaci. Le ferite sanguinano di più e un albero, se potato, potrebbe anche morire. Le mie due gemelle di 19 mesi, puntualmente ad ogni luna piena, passano la notte nel lettone con noi: sono sempre più vitali del solito in questa notte!

Quando la luna é piena, per beneficiare appieno dell´influsso del nostro satellite, la pratica yoga si dovrebbe orientare maggiormente verso tecniche che si focalizzano sulla lentezza e sull’osservazione interiore. Ideale, dunque, é praticare pranayama (esercizi di respiro) e asana (posizioni) che si concentrano nello specifico sull´area del secondo chakra (il punto d’energia legato ai liquidi e alla luna), nonché meditazione. In particolare, praticare meditazioni immaginative quando la luna spende alta nel cielo nella sua pienezza é il momento più propizio per celebrare la sacralità del principio femminile. Ottimo é conciliare pranayama, meditazione e asana dolci per beneficiare appieno dell´influsso del nostro satellite.

Sequenza consigliata:

  • Nadi Shodan con visualizzazione a livello del secondo chakra
  • Fontana
  • Chandra Namaskar (saluto alla luna) – esecuzione molto lenta
  • Meditazione con yoni mudra

Nadi Shodan é conosciuta anche come respirazione sole-luna: la narice destra é denominata surya (sole) nadi e la sinistra chandra (luna) nadi. Surya nadi veicola la nostra energia solare (aspetto attivo e caldo), chandra nadi veicola la nostra energia lunare, rinfrescante e tranquillizzante. Questo pranayama permette di equilibrare e integrare in noi stessi ciò che é al di fuori di noi: la forza solare che dà il ´maschile´ e la ricettività lunare che ci dà il ´femminile´.  Questo pranayama può essere effettuato visualizzando l´energia del respiro che si concentra a livello del secondo chakra.

Tecnica

http://www.famideal.it/blog/2016/07/04/facciamo-yoga-con-marta-una-grande-amica-di-famideal/

La Fontana é un esercizio dinamico di pranayama che coinvolge la respirazione yoga completa e dona nuova energia. Può essere eseguito visualizzando una sfera di luce disegnata dal movimento delle nostre braccia, proprio come una luna piena.

Tecnica

Questa volta vi rimando al sito del mio grande maestro di hatha yoga Maurizio Morelli: http://thisisyoga.org/it/video/videre/fontana/

Qui sotto trovate anche un mio video.

L´esecuzione lenta del saluto alla luna permette di entrare maggiormente in contatto con la nostra interiorità e di connettersi con le energie lunari.

Tecnica

Ancora vi rimando alla descrizione dettagliata a cura di Maurizio Morelli: http://thisisyoga.org/it/video/argomenti/saluto-alla-luna/

A seguire un mio video.

La meditazione con yoni mudra (hasta mudra sono posizioni delle mani) direziona l´energia dell´universo verso il grembo, fonte della creazione, zona particolarmente attiva nella fase di luna piena. Riequilibra, nel contatto delle mani destra e sinistra, i due emisferi del cervello, portando concentrazione e calma. Questa meditazione può essere anche effettuata seduti a gambe incrociate all´interno di un cerchio disegnato da piccolo pietre di luna o, come vuole la tradizione indiana, ponendo davanti a sé una ciotola piena di acqua. Ideale é poter meditare in un luogo silenzioso, in cui si può ammirare la luna piena.

meditazione yoga