Mamma, bebè e allattamento

allattamento

Care amiche di Famideal, oggi vogliamo parlarvi di un argomento esclusivamente femminile e anche un po’ delicato: l’allattamento.

Per tutte coloro che sono appena diventate mamme, per quelle in dolce attesa, per le più giovani, per chi ha il desiderio di maternità cerchiamo di dare più informazioni possibili sul tema.

L’allattamento materno è qualcosa di assolutamente speciale e unico; se ci si pensa è un momento  di grande intimità tra mamma e neonato. Un qualcosa che avviene immediatamente dopo i 9 mesi di gravidanza, uno dei primi contatti che il bebè ha con il mondo esterno: una fase delicatissima per il bambino non ancora dotato, ad esempio, di anticorpi o batteri che lo proteggano dagli agenti esterni, ma anche non ancora in confidenza con niente e nessuno, al di fuori della sua mamma.  Oltre a queste considerazioni, forse non tutte tra voi sanno che l’allattamento naturale apporta dei benefici sia alle mamme sia ai propri bebè.

In questo articolo non intendiamo però dare un parere “assoluto” e insindacabile sulla soluzione per cui sia meglio optare, se per l’allattamento naturale o, al contrario, per quello artificiale. Purtroppo infatti non è sempre possibile scegliere la via naturale; in questo caso l’allattamento artificiale diventa un supporto indispensabile.  Comunque, anche nel caso in cui si decidesse liberamente di praticare l’allattamento artificiale, nessuno può realmente mettere in discussione una decisione delicata come questa, né tantomeno colpevolizzare la mamma.

Certo è che, qualora non vi fossero reali impedimenti, si consiglia di optare per l’allattamento naturale al seno. Cerchiamo di capire insieme perché 🙂

  • Il latte materno è l’alimento perfetto per i bebè, non solo perché contiene tutti i nutrienti necessari al bimbo nei primi mesi di età, ma anche perché è un alimento per lui facilmente digeribile e assimilabile.
  • Gli enzimi e le sostanze nutritive presenti nel latte materno infatti, sono fondamentali per i primi mesi di vita del bebè: è proprio in questa fase che iniziano a costituirsi il suo sistema immunitario e la sua flora intestinale.
  • Il latte materno è l’alimento perfetto per il vostro bebè anche per un’altra ragione: è sempre pronto per l’uso e alla giusta temperatura! Niente preparazioni, biberon, nessuna procedura che richieda altro tempo prezioso.
  • L’allattamento naturale al seno garantisce inoltre una maggiore protezione al bimbo da allergie, asma, dermatiti, diabete mellito, obesità, disturbi intestinali come diarrea, vomito o infezioni urinarie.
  • Studi scientifici dimostrano inoltre che, con l’allattamento naturale, i neonati abbiano un 36% in meno di rischio SIDS (sindrome da morte improvvisa del lattante) e un 52% in meno di sviluppare la celiachia.

Anche la mamma trae benefici dall’allattamento naturale.

Oltre a instaurare una relazione speciale con il proprio bimbo e ad averlo spesso tra le proprie braccia, ci sono anche degli effettivi benefici per la salute.

  • Innanzitutto un effetto positivo per l’utero che, grazie all’ormone dell’ossitocina, è in grado di tornare alla dimensione iniziale in breve tempo;
  • un minore rischio di sviluppare il cancro al seno;
  • il rafforzamento delle ossa, che allontana il rischio di osteoporosi in età avanzata.
  • Ultimo, ma non meno importante, è l’aspetto economico. Quando arriva un pargolo in famiglia, si sa, le spese aumentano. Il fatto di poter nutrire il bimbo con il proprio latte può alleggerire le spese familiari.

Va da sé che, affinché il latte materno sia realmente sano, la mamma debba seguire una dieta che sia il più possibile equilibrata.

È fondamentale quindi seguire alcuni accorgimenti, ad esempio:

  • non assumere alcolici o nicotina;
  • evitare il consumo di caffeina;
  • non mangiare cibi fritti o speziati;

L’ideale quindi è seguire una dieta a base di frutta, verdura, carne, pesce e uova, prediligendo le cotture semplici e condimenti non troppo abbondanti. È importante anche prestare attenzione ad eventuali allergie o intolleranze e agli alimenti che potrebbero causare reazioni allergiche: tra i più frequenti ci sono i latticini che possono spesso provocare problemi di digestione al neonato. Altri alimenti che possono risultare “rischiosi” e che potrebbero provocare reazioni allergiche, sono le arachidi, i pomodori, i crostacei, i molluschi e la cioccolata.

Per completare il discorso sull’allattamento naturale, ricordiamo qui di seguito anche alcuni elementi di svantaggio dell’allattamento naturale.

Guardando al lato pratico, i punti critici sono principalmente i seguenti:

  • le mamme possono riscontrare dolore al momento della poppata, specialmente nei primi giorni di allattamento;
  • le poppate possono durare anche un’ora (tempo che si riduce invece con l’utilizzo del biberon);
  • può risultare complesso allattare quando ci si trova fuori casa;
  • le poppate possono causare alcuni problemi al seno della mamma, come ragadi, ingorghi e mastiti (infezioni della ghiandola mammaria dovute al ristagno di latte e alla difficoltà di fuoriuscita del latte).

Oltre a questi punti, c’è anche un fattore legato alla dipendenza che può nascere nel bimbo: la frequenza delle poppate infatti, difficilmente riducibile nel caso dell’allattamento naturale, può portare il piccolo a rifiutare il ciuccio e a cercare il seno della mamma anche solo per consolazione.

allattamento

Come accennato a inizio articolo però, non sempre è possibile allattare naturalmente. Non importa quale sia il motivo che porti a questa condizione: che sia una scelta consapevole o indotta da motivi di salute, nessuno può giudicare una mamma che allatti in maniera artificiale. Quindi niente panico! Esiste una soluzione anche a questo e non c’è motivo di preoccuparsi.

È banale dirlo, ma nel caso dell’allattamento artificiale diventa fondamentale il supporto del pediatra non soltanto per scegliere il tipo di latte più adeguato al proprio bimbo, ma anche per seguire passo per passo la crescita del vostro piccolo e assicurarsi che riceva tutti i nutrienti necessari al suo sviluppo.

Che cosa serve per l’allattamento artificiale?

Qualche indicazione pratica. Al contrario dell’allattamento naturale, quello artificiale richiede l’utilizzo di alcuni strumenti di supporto. Oltre alla scelta del latte, che è bene concordare con il pediatra, sarà necessario dotarsi di un biberon, scegliendo un’adeguata tettarellaÈ molto importante assicurarsi che l’apertura della tettarella consenta al latte di uscire goccia a goccia e non con un flusso continuo (che potrebbe causare un’occlusione delle vie respiratorie e dunque attacchi di tosse, ad esempio). È fondamentale poi sterilizzare gli strumenti dopo ogni poppata e tenerli in un luogo pulito prima della poppata successiva. Occorre quindi prestare molta cura sia nella fase di preparazione del latte, che nella fase di pulizia e di sterilizzazione prima delle poppate successive. Il vantaggio della soluzione artificiale è quello che, allattando da biberon, il bebè impiegherà un tempo minore rispetto all’allattamento dal seno della mamma.

Purtroppo però c’è da dire che, dovendo dotarsi di strumenti aggiuntivi – tra cui latte, biberon ed eventualmente degli sterilizzatori – l’allattamento artificiale non risulta economico come quello naturale. Un vantaggio però ce l’ha anche lui: può darvi una mano anche il papà! 🙂

Ancora nessun commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.