“Mi piacerebbe tanto fare Yoga, ma non ho tempo…” – ci pensa Marta!

Il primo appuntamento di FamiYoga, a cura di Marta Sclafani

Una favolosa cliente di Famideal, Marta Sclafani
La nostra Yoga Mum!

Sono le 20.30 di un martedì sera di luglio e io siedo serenamente davanti al mio pc sul divano, dopo aver fatto una lunga doccia, essermi spalmata litri di crema su viso e corpo – piedi e contorno occhi compresi. La cucina è già sistemata, il marito sta per uscire per una partita di calcetto.

Cosa c’è di strano in tutto questo? Ho dimenticato di specificare che le nostre due gemelle di 16 mesi dormono. Si, avete letto bene: dormono. Dormono dalle 19.30.

Tranquilli, non capita da mesi una cosa simile! E io sono così eccitata che non so bene che fare così presto la sera (non che non mi manchino le cose da fare – semplicemente non ci sono più abituata!).

Ammettiamolo, mamme e papà. I figli sono la gioia più grande della vita – questo è indubbio e io non farei mai a cambio con la mia vita di prima quando loro ancora non erano con noi – ma la nostra vita, i nostri programmi, le nostre abitudini vengono tutte completamente stravolte. Tutto viene rivoluzionato e diventa in funzione dei piccoli nuovi esseri che si affacciano a questo mondo.

E così non è sempre facile mantenere la calma, il sorriso e l’energia necessaria in tutte le circostanze. Specialmente a fine giornata, dopo aver magari lavorato sodo, corso a destra e sinistra, cercato di gestire i tempi stretti per conciliare lavoro e famiglia. Rimane tempo per noi stessi? Io a volte crollo alle 11.30 di sera dopo aver messo a letto le piccole (con l’aiuto del papà), aver sistemato la cucina e il resto della casa (perché durante la giornata non è stato possibile) e steso 3 bucati. Tempo per me stessa? Che cos’è?

In realtà quello che ho (ri)scoperto di meraviglioso grazie alle mie guru (si, le mie figlie sono le mie migliori maestre di vita) è che tutto cambia e che programmare ci da solo l’illusione di poter controllare qualcosa che in fondo non è prevedibile: questa è la vita! Ogni giornata è diversa dalle altre, ogni notte è diversa dalle altre e tanto vale affrontare tutto con il sorriso e seguire il proverbio ‘chi ha tempo non aspetti tempo’: fare ciò che si deve quando si può e soprattutto godersi l’attimo presente – l’unico vero momento che in realtà viviamo davvero. Non c’è passato, non c’è futuro, esiste solo il momento presente.

E in questo nostro primo appuntamento mi piacerebbe proporvi qualche esercizio di Yoga per chi – come tutti noi genitori (e non) in questa società sempre di corsa – non ha molto tempo da dedicare a se stesso ma sente la necessità di ‘ritrovarsi’.

Yoga significa ‘unione’: unione del corpo fisico con la mente, unione della materia con lo spirito. Di seguito due pratiche yoga – una tecnica di respirazione e un esercizio dinamico – da poter praticare da soli o in compagnia dei nostri familiari, bambini compresi (che – mi piace ricordarlo – sono i nostri maestri migliori). I seguenti esercizi andrebbero idealmente praticati quotidianamente e la mattina ma se proprio non riuscite, va benissimo anche un appuntamento una o due volte la settimana.

Se hai 2 minuti di tempo

Respirazione a narici alternate

Marta esegue la respirazione a narici alternate
Marta esegue la respirazione a narici alternate

Siediti comodo a gambe incrociate a terra oppure siediti su una sedia. Mantieni la schiena dritta ma non in tensione. Piega il dito indice e il medio verso il palmo della mano, l’anulare e il mignolo sono distesi e a contatto. Porta la mano di fronte al viso, e rilassa le spalle e il collo. Usa il pollice per tappare la narice destra e l’anulare per tappare la narice sinistra.

Inspira lentamente e completamente dalla narice sinistra. Al termine dell’inspiro, tappa la narice sinistra ed espira lentamente e completamente dalla destra. Poi inspira nuovamente dalla destra.

Al termine, tappa la narice destra ed espira dalla sinistra. Questo rappresenta un ciclo.

Ripeti l’esercizio partendo con una inspirazione dalla narice destra ed effettua un altro ciclo completo a destra.

Se hai ben 5 minuti di tempo (o più)

Saluto al Sole

 

1-In posizione eretta, mantieni i piedi separati per la larghezza del bacino, l’addome rientra leggermente, la schiena è allungata verso il cielo, le spalle sono lontane dalle orecchie, mantieni il petto ben aperto e la nuca in allineamento con la schiena, i gomiti in linea con i polsi, mani unite di fronte al petto. Respira consapevole attraverso le narici. Sguardo alla punta del naso. POSIZIONE DELLA MONTAGNA.

2-Inspira, apri le palme delle mani. Sguardo alla punta del naso

3-Espira, unisci le palme. Sguardo alla punta del naso.

4-Inspira, mantieni i glutei contratti, il bacino scivola in avanti, apri il petto, le scapole ruotano indietro, per ultimo lo sguardo in alto.

5-Espira, flessione in avanti, mantieni le gambe tese, l’addome rientra, le mani a terra di fianco ai piedi. Sguardo alla punta del naso. POSIZIONE DELLA PINZA.

6-Inspira, fai un passo indietro con il piede destro, il ginocchio scende a terra, il bacino scivola in avanti, apri il petto, per ultimo lo sguardo sale in alto.

7-Espira ed inspira, gli ischi puntano verso il cielo, le mani e i piedi sono ben attivi e radicati a terra, i talloni spingono verso terra, le spalle sono lontane dalle orecchie, l’addome rientra, lo sguardo è verso l’ombelico. POSIZIONE DEL MONTE MERU.

8-Espira, scendo con le ginocchia, il petto e il mento a terra, i gomiti spingono verso l´intero e le spalle sono lontane dalle orecchie. Sguardo a terra. POSIZIONE DEI QUATTRO PUNTI.

9-Inspira, i glutei sono contratti, le gambe tese, le spalle basse, i gomiti verso l´interno, il petto in avanti e poi verso l´alto.
Sguardo tra le sopracciglia. POSIZIONE DEL COBRA.

10-POSIZIONE DEL MONTE MERU (come punto 7)

11-Inspira, fai un passo in avanti con il piede destro, ginocchio a terra, il bacino scivola in avanti, apri bene il petto, per ultimo lo sguardo sale in alto.

12-POSIZIONE DELLA PINZA (come punto 5)

13-Come punto 4.

14- POSIZIONE DELLA MONTAGNA (come punto 1).

Ma chi sono io?
Era giusto l’estate di 2 anni fa quando scoprivo di essere incinta di 2 gemelle. Non avrei mai immaginato che la mia vita potesse cambiare così tanto! E ricordo ancora quando dedicai un intero sabato pomeriggio (ah! quando avevo tempo!) alla ricerca online di pannolini ecologici ad un prezzo conveniente. E da qui nacque la mia storia (si, un po’ d’amore!) con Famideal e i suoi fantastici collaboratori.

Mi chiamo Marta, sono mamma di due splendide gemelle di 16 mesi (Alice e Rebecca, i loro nomi), sono tornata a vivere a Milano dopo un bellissimo periodo della mia vita vissuto a Francoforte e insegno yoga con grande passione e amore ad adulti e bambini.

Probabilmente vi chiederete cosa ci faccio qui a scrivere all’interno del Blog Famideal? L’amore per questa magica e millenaria disciplina e l’affetto con il quale Famideal mi ha accolta dal mio primo acquisto di pannolini mi hanno convinta (senza tanto sforzo tutto sommato) a condividere riflessioni, esperienze personali, approfondimenti teorici, filosofici e pratici, esercizi di respirazione ed altri esercizi specifici legati al meraviglioso mondo dello yoga con voi.

Se avete qualche dubbio o volete maggiori informazioni contattatemi qui.

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