2houses per l’equilibrio della famiglia moderna

Arriva in Italia l’app per la gestione condivisa dei figli.

La famiglia è sacra, qualunque essa sia. Non c’è discriminazione che tenga, quanto piuttosto un unico denominatore comune: l’amore. Oggi ci concentriamo sulla realtà delle famiglie separate, tanto comune quanto complessa da vivere e da gestire. Lo possiamo immaginare tutti: dispiaceri, liti, tanta amarezza e una montagna di difficoltà da affrontare che sembrano quasi oscurare quell’amore incondizionato che i genitori provano per i propri figli.

Two Houses

Non sono confortanti i dati dell’Istat a questo proposito: pare che negli ultimi anni infatti, anche in Italia, la tendenza sia quella dell’aumento delle separazioni: nel 2014 sono stati celebrati 189.765 matrimoni. Ogni mille unioni 320 sono finite con una separazione e 180 con un divorzio, rispettivamente 89.303 separazioni (+0,5% rispetto al 2013) e 52.335 divorzi (-0,6%). (Fonte dati: Comunicato stampa)

È facile immaginare, poi, quanto i rancori e le tensioni rischino di minare il rapporto con i propri figli, a maggior ragione in situazioni delicate come possono essere quelle del divorzio o della separazione.

Niente panico comunque. Anche questa volta la rete ci corre in aiuto presentando una soluzione veramente interessante.
Lo sappiamo bene che non siamo soli: “mal comune, mezzo gaudio” si diceva un tempo, sharing economy si dice oggi: la verità è che, ancora una volta, la rete e il web 2.0 in particolare, sono la mamma e il papà di una bellissima creatura: 2houses.

Quanto può essere complicata la quotidianità delle famiglie separate?

A questo ha pensato Gill Ruidant quando, nel 2011, ha lanciato 2houses, piattaforma online per la gestione delle famiglie divise. Lo strumento, fruibile sia da sito web che da app (per Android e iOs), offre un’ampia gamma di servizi utili per organizzare al meglio tutte le attività quotidiane delle famiglie con genitori separati o, “semplicemente”, con genitori molto impegnati.
Un calendario interattivo, una banca dati “salvavita” in cui reperire tutte le informazioni e i numeri utili, un sistema di gestione delle finanze per dare ordine a spese e pagamenti, un album in cui raccogliere le vostre fotografie più belle. E ancora, la lista della spesa, degli incarichi e delle “cose da fare”, un servizio di messaggistica per comunicare in tempo reale con gli altri membri della famiglia e, infine, un vero e proprio diario online per condividere esperienze ed emozioni.
2houses si presenta a tutti gli effetti come un vero e proprio “facilitatore di cogenitorialità”: pochi click, un gioco di incastri 2.0 e i mille impegni familiari sembrano solo un lontano ricordo o, se non altro, molto meno faticosi.

2houses arriva in Italia grazie ad un vecchio amico di Famideal, Alfonso Negri: torinese, padre divorziato ed esperto di marketing. Alfonso va in Belgio, conosce Gill Ruidant e la piattaforma da lui lanciata: con la collaborazione di Giuditta Pasotto – mamma separata e ideatrice di Gengle, primo social network per genitori single – Alfonso rende la piattaforma disponibile anche agli utenti italiani.

Il servizio ad oggi conta in tutto 56mila famiglie iscritte, tra Belgio, Francia e Germania, oltre che Stati Uniti e Canada.
In Italia, invece, al momento le famiglie iscritte sono 1300.
L’app è gratis per 14giorni, ma non sconfortatevi: per continuare ad utilizzarla sarà sufficiente versare un contributo di 2,99 euro al mese.

2houses si presenta insomma come una specie di bacchetta magica o come una sorta di supereroe virtuale. Ed è bello notare come le potenzialità e le caratteristiche proprie di questa piattaforma, unica ed originale, siano state apprezzate non solo da Alfonso, ma anche da tanti altri papà e da tante mamme che affrontano il momento della separazione.
Ripensandoci, in effetti, non sembra anche a voi uno strumento geniale?

Il Calendario che aiuta a tenere sotto controllo tutti gli impegni dei vostri figli, è fantastico non solo per la vostra memoria, ma anche per gestire al meglio il tempo senza stress.

La Banca dati funziona come una rubrica online di tutti i contatti utili, di solito sparsi su bigliettini volanti, post-it sul frigorifero, messaggi sul cellulare, e chissà quali altri mezzi.

Vogliamo parlare della sezione Lista della spesa e della sezione Incarichi? Sembra una banalità, ma pensandoci bene sono proprio queste minuzie, a volte, a provocare fastidiose liti.
In questo senso, degli strumenti del genere fungono da mediatori online, da sfruttare senz’altro per dire addio ai battibecchi inutili.

Non è secondaria la sezione Finanza che, senza ombra di dubbio, si assume l’onere di dirimere tutte le questioni legate alle spese e ai costi da gestire. Sicuramente, per i genitori separati, questa rappresenta una delle funzioni più utili della piattaforma, sia dal punto di vista pratico, che dal punto di vista dell’organizzazione. Inutile dire quanti diverbi e quanti scontri sia in grado di evitare!

Tralasciando la parte da mero “facilitatore di cogenitorialità”, come è stato definito dal creatore del progetto, 2houses presenta anche delle sezioni dal sapore più romantico, oltre che tipiche degli altri social network ai noi noti.
Diario e Album puntano proprio a raccogliere tutte le emozioni vissute dai singoli membri della famiglia. Condividendo foto e citazioni con i vostri parenti sulla piattaforma, l’effetto lacrimuccia (o risata sguaiata) è assicurato!

È incredibile come la rete possa rappresentare un valido supporto anche per una realtà critica e spinosa come quella delle famiglie separate. 2houses si propone di facilitare la comunicazione tra genitori divisi, di rendere il rapporto familiare più armonioso sotto tutti gli aspetti. In fin dei conti, l’unica cosa da salvaguardare è, sempre e comunque, il benessere della propria famiglia.

Noi abbiamo ancora più voglia di prima di sorridere e di condividere momenti gioiosi con i nostri familiari, magari già questa sera a cena.

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