Evviva i Dottori! (con la D maiuscola)

Oggi, dopo un bel po’ di giorni in cui Emma aveva una tosse fastidiosa, non così intensa ma che compariva mattina e sera; decido di portarla a fare una visita dal pediatra.

Ebbene? Direte voi. Ebbene era la mia (nostra, perché naturalmente è venuto anche papà) prima volta dal pediatra, qui, a Milano; non conoscendolo, avevo il timore che visto che la tosse permaneva, seppur non tremenda, da circa 10 giorni, mi avrebbe dato un antibiotico, come a volte capita, per stare tranquillo e per far star tranquilla me.

Peccato che io, invece, desidero somministrare quel tipo di farmaco solo se strettamente necessario; ed in quel caso, sono ben felice di farlo. Insomma, durante la visita, sente bronchi, torace, guarda la gola, su e giù tutto per benino.

Ad un tratto mi guarda e mi dice: “Signora, c’è del muco, ma è nella parte alta delle vie aeree. Niente aerosol, non serve. Niente sciroppi sedativi della tosse, mai darli. Non servono. Le dia un po’ di volte al giorno 1 cucchiaino di miele di ottima qualità con qualche goccina di limone spremuta dentro. Il miele è sedativo e il limone antisettico. E le dia vitamina C, ma mi raccomando non quella robaccia tipo Cebion…una bella spremuta d’arancia, un kiwi, la frutta insomma“.

E io, strabuzzando gli occhi dalla gioia: “Dottore, ho la Vitamina C di Weleda in sciroppo, si scioglie nell’acqua e Emma la gradisce perché ha un ottimo sapore, è olivello spinoso quella va bene?

Certo, va bene, ma solo in aggiunta alla vitamina C che le farà assumere con la frutta, che in condizioni normali sarebbe comunque più che sufficiente”, risponde il dottore.

Che aggiungere? Noi felici innanzitutto che lei stesse bene, e poi di aver trovato un medico così coscienzioso e così serio da non prescrivere medicinali se non strettamente necessari.

Torniamo a casa di corsa perché Emma non vede l’ora di cominciare la cura!

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