I figli dimorano con noi, tuttavia non ci appartengono

Oggi ho voglia di condividere con voi questo pensiero della nostra Teresa, collaboratrice preziosissima e forte, precisa e determinata, ma anche e soprattutto mamma dolce e premurosa di Greta e Pietro, i suoi due progetti meglio riusciti e sempre “in progress”. Di cosa ci parla? Di un momento molto particolare nella vita di una mamma, il primo giorno di scuola dei figli. E lei, questo mese, ne vivrà ben due. Tieni duro Tere, ti abbiamo messo in ufficio una confezione doppia di kleenex!

Settembre è sempre stato per me il mese dei cambiamenti, fina da quando ero piccola….il mese nel quale si fanno più buoni propositi che a Capodanno, il mese nel quale si sente una rinnovata energia dopo la “ricarica estiva”. E da quando sono mamma è il mese che di più segna dei cambiamenti anche per i miei bimbi.

Oggi il protagonista è stato Pietro, che ha fatto il suo ingresso all’Asilo Nido per la prima volta. A brevissimo, poi, sarà il turno di Greta che entrerà di diritto nel mondo degli studenti e con il suo zainetto nuovo ricco di buoni propositi varcherà la soglia della Prima Elementare.

Questo Settembre è senz’altro particolare per me perché è al tempo stesso un momento di crescita e di acquisizione di autonomie da parte dei miei Piccoli, e un momento di rinnovata consapevolezza per il mio essere mamma; una famosa poesia di Gibran che amo molto recita “I Figli dimorano con voi, tuttavia non vi appartengono”  e mai come in questi momenti ce ne rendiamo conto….i nostri figli sono del Mondo e perciò con il resto del mondo devono imparare a convivere e a relazionarsi. E quale posto migliore della scuola per imparare tutto questo?

Alcuni genitori vivono con ansia questo distacco (caricando a volte anche i bimbi di tensioni inutili) ma a me non è successo con nessuno dei miei figli proprio perché credo nel valore educativo dell’Asilo Nido: se è vero che le basi prima si gettano e più sono solide, allora credo che questa sia l’occasione giusta per farli cominciare a sperimentare da soli, a capire i propri limiti e le proprie capacità, a vedere più in là del loro piccolo “IO”, a vivere in una piccola comunità multiculturale e multirazziale che altro non è che la riproduzione in miniatura del nostro Mondo.

Buona Vita piccolo ometto mio, da oggi imparerai pian piano a cavartela da solo e sono sicura che un giorno ringrazierai mamma e papà per aver scelto per te questo percorso…

Fra dieci giorni sarà il turno di Greta e le emozioni saranno elevate all’ennesima potenza perché la Prima Elementare è di sicuro uno dei debutti più importanti, un momento che tutti ricordiamo per sempre…..ma questa è un’altra storia…….

Teresa

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